Nella carità consiste essenzialmente la santità... La carità è santità: amare e farsi santi è la stessa cosa... La carità verso Dio è necessaria in modo particolare a noi che abbiamo ricevuto la vocazione e la missione di comunicarla alle anime” (Beato Giuseppe Allamano)

Carissimi Missionari e Missionarie, è con il cuore colmo di gratitudine che ci rivolgiamo a voi per comunicarvi che il BEATO GIUSEPPE ALLAMANO sarà il protettore per il prossimo anno 2024, il 2025 e anche 2026, anno nel quale celebreremo il centenario della sua morte.

La motivazione che ci ha spinto a proporvi come protettore per tre anni consecutivi l’ALLAMANO è perché vorremmo offrirvi l’opportunità di vivere un tempo privilegiato per stare a contatto con il Fondatore da vere figlie e figli. Siamo certi che il Fondatore è vivo, presente in mezzo a noi, nella nostra storia, nella missione, e continua a donarci il suo spirito se noi rimaniamo in comunione con lui. 

Su un biglietto ritrovato dentro il suo sarcofago nel 1989, durante la ricognizione della salma, era scritta questa invocazione: «Padre donaci il tuo spirito… nelle piccole e grandi cose, facci figlie/i disponibili, perché il tuo spirito, che è in Dio, si prolunghi oggi e sempre a ogni popolo».

Desideriamo continuare a pregarlo perché ci trasmetta il suo spirito, il suo zelo, perché dalla sorgente del suo insegnamento ed esempio possano continuare a scaturire sorelle e fratelli capaci di donazione a Dio e a ogni persona.

Crediamo che il nostro Fondatore abbia ancora da dirci molte cose, che possa illuminare la nostra vita di donne e uomini consacrati e che possa aiutarci a vivere in profondità la vita delle nostre comunità e quella dei nostri istituti. 

L’Allamano più volte ha ribadito che sarebbe stato vicino ai suoi missionari e missionarie anche dopo la morte: «Quando sarò poi lassù, vi benedirò ancora di più; sarò poi sempre dal balcone [per guardarvi, benedirvi e seguirvi]». «Per voi sono vissuto tanti anni e per voi consumai roba, salute e vita. Spero morendo di divenire vostro protettore in Cielo». 

Contempliamo con amore di figlie e figli questo nostro Padre che diventi sempre più Padre per noi. L’esperienza più forte che i nostri missionari e missionarie ebbero dell’Allamano fu soprattutto quella di Padre, lo sentivano come un Padre che amava intensamente ciascuno, così tanto da lasciare un ricordo indelebile fin dal primo incontro:

«Sono passati otto giorni da quando sono ritornata da Rivoli dove sono stata 15 giorni con il nostro amato Padre. Sono stati giorni meravigliosi. Padre mi sembrò più che mai “PADRE”, e, credimi, specialmente alle sere abbiamo goduto immensamente della sua compagnia... Padre si sedeva sul sofà e noi ci inginocchiavamo ai suoi piedi e chiacchieravamo con lui fino alle 10.00» . 

Alfredo Ponti racconta: «Una sera a Tosamaganga (Iringa), mentre sulla missione si scatenava un terribile temporale, mi rifugiai nella stanza di P. Nazareno… Quasi spontaneamente il discorso cadde sugli anni felici della nostra giovinezza… Rivivemmo per qualche istante i nostri primi anni di vita di Istituto… Il discorso cadde naturalmente su colui che di quella famiglia era il vincolo, sostegno, guida, padre. Ricordammo tutto di lui: la bontà verso di noi, la grande comprensione e la felicità nostra di poter convivere con lui. Il ricordo palpitante dell'amato padre ci aveva commossi entrambi. Congedandoci P. Nazareno esclamò: “Era veramente un padre; nostro padre». 

Sostiamo dunque accanto al nostro Padre e insieme a lui vogliamo riflettere e meditare sui suoi grandi amori: «L’Eucarestia, la Consolata, la carità fraterna, la santità, la Chiesa, lo zelo, la salvezza delle anime...».

Contempliamo la sua santità e sentiamoci stimolati a vivere sempre più secondo il suo cuore, le sue scelte, il suo esempio. 

Carissime e Carissimi, in questo triennio i due Istituti saranno impegnati a camminare nella luce del nostro Padre Fondatore, il Beato Giuseppe Allamano. Sia nostro impegno ASCOLTARE e VIVERE la sua parola. Sentiamolo mentre ci incoraggia ad essere sempre più come lui ci voleva, PREGHIAMOLO perché ci renda Famiglia missionaria chiamata ad annunciare il Vangelo e a vivere «la carità a qualunque costo». 

Continuiamo a pregare il Fondatore per i nostri Istituti e per tutta l’umanità intera nella speranza di poterlo venerare presto come “Santo” insieme a tutta la Chiesa.

La benedizione del Fondatore possa avvolgerci e accompagnarci in questo cammino: “Vi benedico come foste a me presenti, desideroso d’infondervi colla benedizione della nostra Consolata quanto un padre vi desidera in Domino”. “Sii forte nella prova; la Consolata ti accompagnerà e ti aiuterà. Padre ti ricorda ogni giorno. Ti benedico. Padre” . 

A nome delle due Direzioni generali, fraternamente vi salutiamo

* Sr. Lucia Bortolomasi e P. James Lengarin sono i superiori Generali delle due comunità missionarie della Consolata. Messaggio rivolto ai membri dei rispettivi Istituti.

 

Gli ultimi articoli

Giornata mondiale contro il lavoro minorile

12-06-2024 Notizie

Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Manteniamo i nostri impegni, poniamo fine al lavoro minorile! Ogni anno, il 12 giugno, l’Organizzazione internazionale del lavoro si associa ai...

“Lo proteggerò perché ha conosciuto il mio nome”

12-06-2024 Triennio Allamano

“Lo proteggerò perché ha conosciuto il mio nome”

Padre Giano Benedetti presenta questa interessante ricerca su una frase biblica che, nel desiderio del Padre Fondatore, doveva diventare un...

Novena della Consolata 2024

10-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Novena della Consolata 2024

Il Beato Giuseppe Allamano diceva: “La Consolata è in modo speciale nostra e noi dobbiamo essere gloriosi di avere una...

Amazzonia: Convegno a Roma intensifica il cammino sinodale

10-06-2024 Missione Oggi

Amazzonia: Convegno a Roma intensifica il cammino sinodale

Yesica Patiachi: "Nell’Amazzonia noi non eravamo considerati umani, ma selvaggi, non avevamo anima. Ma adesso chi è che non ha...

La geometria variabile dei diritti umani

10-06-2024 Notizie

La geometria variabile dei diritti umani

La Dichiarazione universale dei diritti umani risale al 1948. La realtà è però diversa dalla teoria. Oggi più che mai. «Siete...

Il Beato Allamano e la Novena della Consolata

09-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Il Beato Allamano e la Novena della Consolata

La novena consiste nel pregare per nove giorni consecutivi con il fine di affidare a Dio un'intenzione o per chiedere...

X Domenica del TO / B - Se Satana scaccia se stesso è finito

08-06-2024 Domenica Missionaria

X Domenica del TO / B - Se Satana scaccia se stesso è finito

Gn.3,9-15; Sal.129; 2Cor.4,13-18.5,1; Mc. 3,20-35 Gesù ha commesso un’autentica follia. Di fronte al rifiuto da parte di Israele che addirittura ha...

In Europa l’ad gentes ci interpella

07-06-2024 Missione Oggi

In Europa l’ad gentes ci interpella

La Commissione ad gentes della Regione Europa (REU) si è incontrata a Torino nei giorni 27 - 31 maggio 2024...

Verso la canonizzazione di Giuseppe Allamano

06-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Verso la canonizzazione di Giuseppe Allamano

La Consolata «ad gentes» Il fondatore dei Missionari e delle Missionarie della Consolata, il beato Giuseppe Allamano (Castelnuovo Don Bosco, 21...

onlus

onlus