Spese militari nel mondo. Mai così alte

Si è creato un circolo vizioso: "io mi armo perché tu ti armi, tu ti armi perché io mi armo" Si è creato un circolo vizioso: "io mi armo perché tu ti armi, tu ti armi perché io mi armo" Foto: Filip Andrejevic su Unsplash.
Published in Notizie
Tagged under

Gli eserciti e l’industria delle armi festeggiano il 2023 come l’anno più positivo di sempre.

Nel mondo, infatti, la spesa militare non era mai stata tanto alta: 2.443 miliardi di dollari secondo un recente rapporto del Sipri, l’autorevole Istituto di ricerca internazionale per la Pace di Stoccolma.

Per provare a dare una misura alla cifra, basti pensare che secondo l’Unesco, in un mondo abitato da moltissimi analfabeti, nel 2020 si erano spesi 2.200 miliardi per l’istruzione; secondo l’Oms nel 2019 si erano spesi 8.600 miliardi per la salute; secondo Banca Mondiale nel 2022 il debito estero dei paesi a basso e medio reddito (una delle palle al piede di centinaia di milioni di persone) era stimato in circa 9mila miliardi.

L’aumento del 6,8% in un solo anno della spesa militare globale trova le sue ragioni nello scenario di forte instabilità internazionale.

Sembra che i governi delle grandi e piccole potenze, per affrontare le crisi e i conflitti in atto, non riescano a credere ad altro che all’aumento della propria capacità di minaccia nei confronti degli avversari.

È così che nel 2023 l’Ucraina ha aumentato la sua spesa militare del 51% rispetto all’anno precedente, dedicandole il 37% del suo Prodotto interno lordo, 64,8 miliardi di dollari, e che la Russia ha aumentato la sua spesa militare del 24% consumando 109 miliardi di dollari, il 5,9% del suo Pil.

Tra i paesi europei spicca la Polonia, che ha incrementato la sua spesa militare in un solo anno del 75%; ma anche la Finlandia (54%) e la Danimarca (39%).

Altri aumenti notevoli sono stati quelli dell’Algeria, 76%, della Turchia, 37%, di Israele, 24%.

In dieci anni, dal 2014 al 2023, la spesa militare globale è aumentata di quasi un terzo, il 27%.

Bastano i primi due Paesi nella classifica per mettere insieme la metà dell’intera spesa globale: gli Usa con 916 miliardi e la Cina con 296.

Dopo Usa e Cina, troviamo la Russia (109), l’India (83,6), l’Arabia saudita (75,8).

I successivi cinque paesi sono Regno Unito (74,9), Germania (66,8), Ucraina (64,8), Francia (61,3) e Giappone (50,2). L’Italia, con i suoi 35,5 miliardi, è al dodicesimo posto.

Il Sipri, in una nota, sottolinea che con la formula «spese militari» non s’intende la sola spesa in armamenti, ma «tutta la spesa pubblica per le forze e attività militari, compresi stipendi e benefici, spese operative, acquisto di armi e attrezzature, costruzioni, ricerca e sviluppo, amministrazione centrale, comando e supporto».

I dati raccolti dal centro di ricerca svedese mostrano un mondo diviso da profondi conflitti e pronto a esplodere. L’unico elemento di unità sembra essere la fede cieca nell’idolo della forza, quella che genera il circolo vizioso a cui stiamo assistendo: io mi armo perché tu ti armi, tu ti armi perché io mi armo, e così via.

Se fosse possibile misurare in dollari anche le vite spezzate, le sofferenze, gli sfollamenti, le distruzioni, sia materiali che culturali e spirituali, le libertà negate, la visione fosca del futuro, il conto, già esorbitante, sarebbe completamente fuori dalla capacità di calcolo delle persone comuni.

* Luca Lorusso è giornalista della rivista Missioni Consolata. Pubblicato originalmente in: www.rivistamissioniconsolata.it

Last modified on Tuesday, 30 April 2024 22:33

Gli ultimi articoli

XI Domenica del TO / B - Il Regno di Dio è come il seme gettato nella terra

12-06-2024 Domenica Missionaria

XI Domenica del TO / B - Il Regno di Dio è come il seme gettato nella terra

Ez 17,22-24; Sal 91; 2Cor 5,6-10, Mc 4,26-34 La fiducia, la speranza e il coraggio in Dio sono le parole tematiche...

Giornata mondiale contro il lavoro minorile

12-06-2024 Notizie

Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Lavoro minorile, infanzia negata per 160 milioni di bambini. Secondo le agenzie della Nazioni Unite il fenomeno è in crescita...

“Lo proteggerò perché ha conosciuto il mio nome”

12-06-2024 Triennio Allamano

“Lo proteggerò perché ha conosciuto il mio nome”

Padre Giano Benedetti presenta questa interessante ricerca su una frase biblica che, nel desiderio del Padre Fondatore, doveva diventare un...

Novena della Consolata 2024

10-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Novena della Consolata 2024

Il Beato Giuseppe Allamano diceva: “La Consolata è in modo speciale nostra e noi dobbiamo essere gloriosi di avere una...

Amazzonia: Convegno a Roma intensifica il cammino sinodale

10-06-2024 Missione Oggi

Amazzonia: Convegno a Roma intensifica il cammino sinodale

Yesica Patiachi: "Nell’Amazzonia noi non eravamo considerati umani, ma selvaggi, non avevamo anima. Ma adesso chi è che non ha...

La geometria variabile dei diritti umani

10-06-2024 Notizie

La geometria variabile dei diritti umani

La Dichiarazione universale dei diritti umani risale al 1948. La realtà è però diversa dalla teoria. Oggi più che mai. «Siete...

Il Beato Allamano e la Novena della Consolata

09-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Il Beato Allamano e la Novena della Consolata

La novena consiste nel pregare per nove giorni consecutivi con il fine di affidare a Dio un'intenzione o per chiedere...

In Europa l’ad gentes ci interpella

07-06-2024 Missione Oggi

In Europa l’ad gentes ci interpella

La Commissione ad gentes della Regione Europa (REU) si è incontrata a Torino nei giorni 27 - 31 maggio 2024...

Verso la canonizzazione di Giuseppe Allamano

06-06-2024 I Nostri Missionari Dicono

Verso la canonizzazione di Giuseppe Allamano

La Consolata «ad gentes» Il fondatore dei Missionari e delle Missionarie della Consolata, il beato Giuseppe Allamano (Castelnuovo Don Bosco, 21...

Articoli correlati

onlus

onlus

consolata news 2

 

Contatto

  • Viale Mura Aurelie, 11-13, Roma, Italia
  • +39 06 393 821