Saluto a Padre Rocco Marra, missionario della Consolata autentico

Padre Rocco Marra IMC Padre Rocco Marra IMC Tutte le foto: padre José Martins Fernandes
Rate this item
(5 votes)

Siamo tutti addolorati e ancora increduli per la morte di un missionario autentico come padre Rocco Marra, pieno di gioia ed entusiasmo, di amore alla gente e all’Istituto. Ci ha lasciato dopo una lunga e molto sofferta malattia vissuta con dignità, coraggio e fede. In un momento come questo, solo il silenzio, le lacrime e la preghiera sono gli atteggiamenti più consoni per vivere questo dolore con fede, adorando la volontà di Dio. In realtà, le lacrime sono una forma silenziosa di preghiera. Sant’Agostino sosteneva che: “in situazioni di dolore, la preghiera più bella è la preghiera fatta con poche parole e con le lacrime di amore”.

Oggi, insieme, vogliamo pregare non per Padre Rocco, ma con P. Rocco. Preghiamo per poter ricevere la grazia di imitare le sue virtù umane, cristiane e missionarie.

«Sappiamo che, quando finirà la nostra dimora terrena, che è come una tenda, riceveremo da Dio un’abitazione, una dimora non costruita da mani d’uomo, ma eterna» (2Cor 5,1). La tenda di P. Rocco si è consumata, quasi tutta in missione. La sua vita tra noi ha concluso il suo percorso. Noi lo pensiamo ora nella dimora di Dio, «accanto a lui» come ha detto S. Paolo, accanto a quel Gesù che lui ha servito, annunciato e celebrato. Noi riconsegniamo a Dio questo nostro fratello e amico, consegniamo a Dio il bene che ha fatto, ricordando le sue virtù, come vuole Dio. Ancora San Paolo ci ricorda: “E’ giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona che il Signore, mi consegnerà” (2Tim. 4,7-9).

Questo nostro fratello, missionario della Consolata, ha lavorato, ha servito, ha combattuto, ha sofferto e si è offerto. Ringraziamo Dio per la missione compiuta, per la maggior parte in Sud Africa, dove ha trascorso più trenta anni di presenza missionaria.

Mi tolgo i sandali per entrare brevemente nella terra sacra della vita di P. Rocco. A lui non piacevano le lodi o le incensate. Ma qualche virtù dobbiamo presentarla, perché P. Rocco è stato un buon maestro di vita e ci ha lasciato tanti esempi umani, cristiani e missionari.

Una persona buona, con un cuore grande ed attento verso i poveri e abbandonati. Attento a tutti, soprattutto ai più indifesi, ultimi, problematici. Come, animatore, amministratore e poi superiore delegato dei nostri missionari in Sud Africa, dava ai missionari e alla gente che incontrava la medicina più efficace: il tempo e l’ascolto.

Un uomo riconciliatore, vero, sincero e trasparente... e questo non solo per carattere o personalità, ma come frutto di una profonda spiritualità missionaria.

Uomo di preghiera. Era metodico nei suoi orari: presto era già in cappella per la preghiera personale, la meditazione e lettura spirituale. Era di esempio per tutti.

Uomo pratico e preparato: Leggeva molto. Lo studio di temi biblici era il suo forte ultimamente. Ma, come missionario in Sud Africa, aveva studiato la storia e le tradizioni di quel Paese. Sapeva molto del paese e della sua missione. Studiava per conoscere e per amare.

Missionario innamorato della missione. Amava la gente. Amava tutto del Sud Africa, nonostante i problemi di quella bella nazione.

MISSIONARIO AUTENTICO: Oggi, caro Padre Rocco, personalmente e a nome di tutto l’Istituto ti ringraziamo per il bene che hai seminato nel cuore di molti e in terra di missione. Non tutti conoscono i tuoi sacrifici o le croci hai portato. Non tutti sanno degli ostacoli o pericoli che hai superato. Tutto il bene che hai fatto è scritto nel cuore di Dio e della gente che hai amato. Tutti sappiamo che sei stato un missionario di fede.

Dio un giorno ti chiamò e ti disse:

“Seguimi”: hai seguito e amato la tua vocazione.

“Lascia la tua patria, la tua casa, la tua famiglia e vai verso la terra che ti mostrerò”. Lo hai fatto.

“Predica la parola di Dio”: hai predicato con servizio nascosto, umiltà. E fede.

“Rimani con me”. Sei rimasto, perseverando e amando la Sua missione. Dio è contento per il bene che hai fatto con la tua consacrazione missionaria e la tua buona volontà.

20230321Rocco02

Un pensiero di Papa Francesco: “Una persona tende a morire come è vissuta. Se la mia vita è stata un cammino con il Signore, il Signore stesso ci aspetta a braccia aperte per continuare a vivere con Lui. Allora, diciamo sì all’amore e no all’egoismo, diciamo sì alla vita e no alla morte, diciamo sì alla libertà e no alla schiavitù dei tanti idoli del nostro tempo; in una parola diciamo sì a Dio, che è amore, vita e libertà. La nostra vita è fatta di tempo e il tempo è dono di Dio. Pertanto, occorre impegnarlo in azioni buone e fruttuose”. (Papa Francesco)

E questo padre Rocco, ne siamo sicuri lo hai fatto. Se tu fossi qui con noi ci diresti ancora una volta e solamente: “Amate la missione tra i più bisognosi. Chi ama la missione è amico di Dio, vale la pena donare e consumare la vita per il bene degli altri, particolarmente dei più bisognosi”.

Un grazie di cuore, a papà Riccardo, ai fratelli Tommaso e Gianni, alla sorella Stefania, ai cognati e cognate, ai nipoti, parenti e amici tutti. Un ricordo speciale per la mamma Fulvia che ti aspetta in cielo e che ti ha preparato un posto, vicino a lei, tra gli angeli. Siate sempre orgogliosi di P. Rocco. Grazie per averlo accompagnato nella sua vita missionaria e nella sua malattia. Fraternamente uniti nel ricordo, nell’amicizia e nella preghiera, vi saluto e abbraccio!

* P. Stefano Camerlengo è Superiore Generale dei Missionari della Consolata

Gli ultimi articoli

Venezuela: rara malattia continua a uccidere bambini Warao nel Delta Amacuro

19-04-2024 Notizie

Venezuela: rara malattia continua a uccidere bambini Warao nel Delta Amacuro

Il “barcone ospedale” è finalmente arrivato nella comunità di Nabasanuka martedì 16 aprile per assistere a nuovi casi di una...

Read more

Roraima: nuovi progressi per l'allevamento di bestiame nella Raposa Serra do Sol

17-04-2024 I Nostri Missionari Dicono

Roraima: nuovi progressi per l'allevamento di bestiame nella Raposa Serra do Sol

Il Centro di Formazione e Cultura Indigena presso l'ex Missione IMC di Surumu a Roraima, nord del Brasile, ha ospitato...

Read more

Ha visto la luce l’ultima fatica di padre Sandro Carminati

17-04-2024 Notizie

Ha visto la luce l’ultima fatica di padre Sandro Carminati

Presenta il libro «Cappuccini bresciani in Rezia» del padre Sandro Carminati, Missionario e studioso scomparso nel 2019 È stato presentato, il...

Read more

Suor Chiara Strapazzon: Consolatina-allamaniana puro sangue

17-04-2024 I Nostri Missionari Dicono

Suor Chiara Strapazzon: Consolatina-allamaniana puro sangue

Suor Chiara Strapazzon nacque a Velai di Feltre (Belluno) il 13 aprile 1890 da santi genitori. Alla sua entrata nell’Istituto...

Read more

IV Domenica di Pasqua / B - “Io sono il Buon Pastore …”

16-04-2024 Domenica Missionaria

IV Domenica di Pasqua / B - “Io sono il Buon Pastore …”

61ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni At 4,8-12Sal 117I Gv 3,1-2Gv 10,11-18 La quarta Domenica di Pasqua è considerata la...

Read more

È morto all’età di 101 anni Padre Bianchi, il missionario della Consolata più anziano

15-04-2024 Notizie

È morto all’età di 101 anni Padre Bianchi, il missionario della Consolata più anziano

Descritto come un missionario appassionato e vivace, padre Antonio Bianchi, IMC, è mancato a Nairobi, Kenya, domenica 14 aprile 2024. Secondo...

Read more

Venezuela: La morte dei bambini Warao nel Delta Amacuro

15-04-2024 Notizie

Venezuela: La morte dei bambini Warao nel Delta Amacuro

Sono anch'io Warao. Quanti altri? Nel video allegato potete vedere alcune delle tombe dei bambini Warao che stanno morendo in questi...

Read more

Conferenza della Delegazione di Canada, Stati Uniti e Messico (DCMS)

15-04-2024 I Nostri Missionari Dicono

Conferenza della Delegazione di Canada, Stati Uniti e Messico (DCMS)

I missionari della Consolata della Delegazione di Canada, Stati Uniti e Messico (DCMS) si sono riuniti dall'8 al 13 aprile...

Read more

Conferenza Regionale della RD Congo riflette sul perdono e la riconciliazione

15-04-2024 I Nostri Missionari Dicono

Conferenza Regionale della RD Congo riflette sul perdono e la riconciliazione

Nel silenzio dell'Eucaristia, presieduta dal padre David Bambilikping Moke, Superiore Regionale, nella mattina del venerdì 12 aprile, si è aperta...

Read more

Articoli correlati

onlus

onlus

consolata news 2

 

Contatto

  • Viale Mura Aurelie, 11-13, Roma, Italia
  • +39 06 393 821