Aug 11, 2020 Last Updated 3:51 PM, Aug 10, 2020

MARIA DONNA ACCOGLIENTE

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Del Signore e dalla luce del suo Spirito per divenire, innanzitutto, comunità cristiana che si riunisce per pregare e perché i giovani possano rispondere alla loro vocazione e donarsi generosamente a servizio della Chiesa. Lo facciamo guardando alla Vergine Maria, donna che accoglie il dono e non lo tiene per sé, ma lo condivide al mondo.

“Ogni chiamato che eleva lo sguardo a Maria, trova in essa un modello perfetto nel conoscere il disegno di Dio; nel porsi con animo risoluto a seguire il Signore secondo la sua volontà; nell’accettare con umiltà e gioia i sacrifici che comporta questa sua scelta di servizio e di amore”. (Giovanni Paolo II)

Canto

Celebrante: Il Signore, sull’esempio della Vergine Maria, vi faccia crescere e abbondare nell’amore reciproco e verso tutti.

Tutti: Renda saldo e irreprensibile il nostro cuore nella santità.

Canto d' Invocazione allo Spirito Santo

La chiamata
Dal vangelo secondo Luca (1,26-38)

Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine che si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.

 

“Maria è colei che portò Gesù fisicamente nel mondo, colei che forma e alimenta il Cristo mistico: la Chiesa. Ella è la vera apostola con Gesù Cristo e in dipendenza da Gesù Cristo.
Quando il cuore è afflitto, quando la mente è turbata, quando ci assale la tentazione, quando ci sembra essere smarriti, di non trovare più la via giusta e quasi ci sembra che anche il Cielo sia oscurato, allora chiamiamo Maria. E speriamo”.
Beato Don Giacomo Alberione
(Con il cuore di Paolo-Alfabeto della santità - Paoline)

 

Guida: Anche oggi, il Signore pone a fianco di chi cerca la propria vocazione persone che aiutino a cogliere i segni dello Spirito per comprendere il misterioso progetto di Dio.
La Chiesa diviene così il “luogo” dell’accoglienza e della risposta.

Accogliere il dono
Dal vangelo secondo Luca (1,39-46)

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore». Maria disse:

Canto: Magnificat

“Santa Maria, donna accogliente, aiutaci ad accogliere la Parola nell’ intimo del cuore. A capire, cioè, come hai saputo fare tu le irruzioni di Dio nella nostra vita. Egli non bussa alla porta per intimarci lo sfratto, ma per riempire di luce la nostra solitudine. Lo sappiamo è la paura del nuovo a renderci spesso inospitali nei confronti del Signore che viene. I cambiamenti spesso ci danno fastidio. E siccome lui scombina sempre i nostri pensieri, le nostre certezze, ogni volta che sentiamo i suoi passi evitiamo di incontrarlo, nascondendoci dietro la siepe come Adamo tra gli alberi dell’ Eden.
Facci comprendere che Dio, se ci guasta i progetti, non ci rovina la festa; se disturba i nostri sonni, non ci toglie la pace. E una volta che l’ avremo accolto nel cuore, anche il nostro corpo brillerà della sua luce”.
Don Tonino Bello
(Maria donna dei nostri giorni – San Paolo)

 

 

 


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