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Novena della Consolata: Consola Chi Ha il Cuore Spezzato

  • Giu 09, 2015
  • di  P. Giuseppe Ronco
Pubblicato in Preghiere Missionarie
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5 - Consola Chi Ha il Cuore Spezzato

Invitatorio

Consolate, consolate il mio popolo,
dice il vostro Dio.
Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele
che è finita la sua schiavitù,
è stata scontata la sua iniquità,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
doppio castigo per tutti i suoi peccati (Is 40, 1-2).

Acclamazione

La Madre addolorata stava
in lacrime presso la Croce
su cui pendeva il Figlio.


Come si rattristava, si doleva
la Pia Madre vedendo
le pene del celebre Figlio!


Chi non piangerebbe
al vedere la Madre di Cristo
in tanto supplizio?

 

Vide il suo dolce Figlio
che moriva, abbandonato da tutti,
mentre esalava lo spirito.


Santa Madre, fai questo:
imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso
fortemente nel mio cuore.


Fammi piangere intensamente con te,
condividendo il dolore del Crocifisso,
finché io vivrò.


Accanto alla Croce desidero stare con te,
in tua compagnia,
nel compianto.


E quando il mio corpo morirà
fa' che all'anima sia data
la gloria del Paradiso ( Jacopone da Todi, Stabat Mater)

Meditazione

Giuseppe Allamano: Bisogna essere devoti dell’Addolorata.

Meditiamo sovente quanto siamo costati alla Madonna, perché Ella fu intimamente unita alla Passione di nostro Signore; tutti i dolori di Lui si riversarono nel cuore della Madre come figli e figlie della Consolata, abbiamo speciale dovere di consolare la Madre nostra, renderla veramente “Consolata”. Non è per nulla che portiamo questo titolo.

Meditando i dolori della Madonna ciascuno dica: «Ha sofferto per me!».

Il culto all’Addolorata rompe la durezza dei nostri cuori e ci fa gustare la preghiera. Onoriamo e consoliamo l’Addolorata, noi figli e figlie della Consolata! (CVV 165).

Irene Stefani: Ricordati di quanto Maria SS. ha fatto per te liberandoti da tante angustie: ringraziala con la preghiera e con la vita. Dio ci ha creati e ha voluto, nella sua bontà, che Maria fosse nostra Madre: viviamo degnamente come suoi veri figli (maggio 1929).

 

Preghiera

Chiunque tu sia,
che nel flusso di questo tempo ti accorgi che,
più che camminare sulla terra,
stai come ondeggiando tra burrasche e tempeste,
non distogliere gli occhi dallo splendore di questa stella,
se non vuoi essere sopraffatto dalla burrasca!

Se sei sbattuto dalle onde della superbia,
dell’ambizione, della calunnia, della gelosia,
guarda la stella, invoca Maria.

Se l’ira o l’avarizia, o le lusinghe della carne
hanno scosso la navicella del tuo animo, guarda Maria.
Se turbato dalla enormità dei peccati,
se confuso per l’indegnità della coscienza,
cominci ad essere inghiottito dal baratro della tristezza
e dall’abisso della disperazione, pensa a Maria.

Non si allontani dalla tua bocca e dal tuo cuore,
e per ottenere l’aiuto della sua preghiera,
non dimenticare l’esempio della sua vita.
Seguendo lei non puoi smarrirti,
pregando lei non puoi disperare.
Se lei ti sorregge non cadi,
se lei ti protegge non cedi alla paura,
se lei ti è propizia raggiungi la mèta.

(San Bernardo da Chiaravalle)

 

Intercessione

O Madre,

Arca della nuova alleanza, donaci Gesù, la vera consolazione.

Anfora dello Spirito Santo, intercedi per noi che ti proclamiamo beata.

Cattedrale del grande silenzio, consola i missionari che annunziano la tua gloria alle genti.

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