Jun 17, 2019 Last Updated 6:23 AM, Jun 13, 2019

Francesco: “Preghiamo per i medici che rischiano la vita in zone di guerra”

Pubblicato in Preghiere Missionarie
Letto 94 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

«Preghiamo per i medici e il personale umanitario presenti in zone di guerra che rischiano la propria vita per salvare quella degli altri». È la richiesta di Papa Francesco nel videomessaggio per le intenzioni di preghiera per il mese di aprile 2019. 

Nel filmato - promosso dalla Rete mondiale di Apostolato di Preghiera del Papa, e realizzato come sempre dall’agenzia La Machi che lo ha diffuso sul web in sette lingue - il Pontefice definisce come «un segno di speranza» la presenza dei medici degli infermieri e del resto del personale sanitario nelle zone devastate dai conflitti. «Sono persone sagge, coraggiose, buone, che seguendo la loro vocazione lavorano in condizioni estremamente pericolose», dice, mentre scorrono le immagini della grande opera svolta da queste persone nei cinque continenti, specie nelle terre di profonda povertà.

Attualmente - ricorda L’UNHCR - ci sono più di 20 conflitti armati nel mondo, sette dei quali hanno provocato un consistente numero di vittime e sfollati forzati: Yemen, Iraq, Siria, Sud Sudan, Somalia, Afghanistan e Ucraina, oltre alla Repubblica Democratica del Congo e alla Repubblica Centroafricana, che si trovano in una situazione di conflitto costante ormai da anni. E i conflitti armati sono uno dei principali motori delle emergenze umanitarie. Il bisogno di medici, infermieri, ostetriche, altri operatori sanitari, personale ausiliario e di gestione nelle crisi umanitarie è enorme.

Il sito della Santa Sede Vatican News stima che siano 135,7 milioni le persone in tutto il mondo che hanno bisogno di assistenza umanitaria. I fondi necessari per coprire i piani di aiuto sono 25,2 miliardi di dollari, ma quelli raccolti sono solo 15,2 miliardi. Quindi la copertura copre solo il 60,3% del fabbisogno. Una cifra ridicola, se confrontata con i 1739 miliardi di dollari della spesa militare globale di un solo anno, per l’acquisto di armi, carri armati e aerei da guerra. Come denunciano varie organizzazioni umanitarie, nelle guerre di oggi gli ospedali e i centri sanitari non si possono più considerare luoghi sicuri, perché vengono bombardati di routine come obiettivi bellici, contrariamente a quanto stabilito dal Diritto internazionale umanitario.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

India, il lavoro di 20mila bambini dietro il luccichio dei cosmetici (Foto)

India, il lavoro di 20mila bam…

13 Giu 2019 Finestra sul Mondo

La Santa Sede all’Onu: senza la tutela dei luoghi di culto non c’è libertà religiosa

La Santa Sede all’Onu: senza…

13 Giu 2019 Finestra sul Mondo

Missionari della Consolata e familiari celebrano la vita e la missione

Missionari della Consolata e f…

11 Giu 2019 I Nostri Missionari Dicono

Messaggio del Padre Generale per la Festa della Consolata 2019

Messaggio del Padre Generale p…

11 Giu 2019 I Nostri Missionari Dicono

The Convention of the IMC Brothers in Africa; a Celebration of the IMC work of Evangelization & Human Promotion in Africa

The Convention of the IMC Brot…

10 Giu 2019 I Nostri Missionari Dicono

Lo spirito di Gengis Khan conquista la Siberia

Lo spirito di Gengis Khan conq…

10 Giu 2019 Finestra sul Mondo

D-Day: card. Ouellet, fede e cultura dell’incontro contro scetticismo e relativismo

D-Day: card. Ouellet, fede e c…

10 Giu 2019 Finestra sul Mondo

Papa Francesco: “Ciascuno di noi è una missione nel mondo”

Papa Francesco: “Ciascuno di…

10 Giu 2019 Missione Oggi

Novena della SS. Consolata

Novena della SS. Consolata

10 Giu 2019 Preghiere Missionarie

Festa della SS. Trinità – Anno C

Festa della SS. Trinità – A…

10 Giu 2019 Domenica Missionaria