Aug 07, 2020 Last Updated 7:43 PM, Aug 7, 2020

XIV Domenica - T. O. - Anno A

Il seminatore e il nemico, acquarello di Maria Cavazzini Fortini Il seminatore e il nemico, acquarello di Maria Cavazzini Fortini predicatelosuitetti.com
Pubblicato in Domenica Missionaria
Letto 114 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Letture:
Sp. 12,13-19;
Sal. 85;
Rm. 8,26-27;
Mt. 13,24-30; - “Mentre tutti dormivano”.

 

Ingresso:
Ecco Dio viene in mio aiuto, il Signore sostiene l’anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.

 

Tre parabole con lo stesso significato.

La prima parabola, quella del buon grano e della zizzania, ci dice della presenza del male accanto al bene. Il campo di cui parla il Vangelo è il mondo, oppure l’anima di ciascuno di noi, e il buon grano seminato da Dio è il bene. Dio vuole solo il bene, e allora come spiegare la presenza del male? Gesù allora ricorre al paragone della zizzania seminata dal nemico di notte.

La parabola adoperata da Gesù è ricca di insegnamenti.

1. Prima di tutto, il racconto dice che la zizzania è seminata di notte, mentre tutti dormivano. Questo particolare ci fa comprendere che i buoni si sono addormentati, e il nemico, il diavolo, ha potuto agire indisturbato.

Dove semina Dio, semina anche satana, ed è importante che ogni cristiano sappia che la lotta contro il male è continua, e che ovunque il nemico cercherà di seminare il male. Dobbiamo dunque vigilare, rimanere desti, e non lasciarci sorprendere dal sonno della nostra indolenza spirituale.

2. Questa parabola ci insegna inoltre che, tante volte, è difficile distinguere il bene dal male. La zizzania è infatti molto simile al grano e solo al momento della mietitura si riesce a distinguere. Ciò indica che molte volte le tentazioni del maligno sono molto sottili e appaiono a noi come idee luminose. Ci vuole la grazia del discernimento per accorgersi degli inganni del maligno.

Questa grazia del discernimento è data da Dio alla "guida spirituale" che è la Chiesa: Papa, Vescovi, Sacerdoti, che ci indicano la strada giusta. Al contrario, se riterremo di non aver bisogno di questa "direzione spirituale", inevitabilmente cadremo in questi inganni. Papa Francesco quanti accenni ci dà ogni giorno sulla povertà, carità, e contro la corruzione e la mafia.

3. La parabola ci insegna inoltre che il male continuerà nel mondo sino alla fine dei tempi, che per ognuno di noi è la nostra morte, che ci libera dalla tentazione. L'estirpazione totale della zizzania avverrà non su questa terra, ma dopo la morte, con il Giudizio. La mietitura di cui parla Gesù simboleggia proprio il Giudizio, per mezzo del quale ci sarà la netta distinzione: i buoni andranno in Paradiso, i malvagi all'inferno.

Bisogna aspettare questa fine, perché, fino all'ultimo momento, l’uomo malvagio si può convertire. Il Signore, nella sua bontà, gli concede tempo e attende il suo ravvedimento; ma, con la morte, non vi sarà più altro tempo, e ciascuno avrà la giusta retribuzione.

4. Satana è astuto. La sua intelligenza depravata, tendente perennemente al male, spia tutti i passi dell'uomo e non appena scorge anche la più piccola fessura, subito inietta il suo veleno di morte. È sufficiente anche un momento di disattenzione, una pausa di stanchezza, un piccolo rilassamento morale, e cadiamo nella sua falsità. S. Pietro ammonisce: “Attenzione al demonio, che come leone ruggente va in giro cercando chi divorare”. Il primo peccato è avvenuto per istigazione del demonio.

Noi ci stanchiamo, lui non si stanca mai. Di notte e di giorno, lui è sempre in “cerca di chi divorare”.(dice S. Pietro).  È questa la sua costanza: sempre in giro per tentare l'uomo.

5. I mezzi posti da Cristo Signore a custodia della nostra vita, contro gli attacchi di satana, sono: Eucaristia e sacramenti, preghiera e lettura quotidiana del Vangelo, esame di coscienza e verifica spirituale; Papa Francesco augura che tutti portino con sé il libro del Vangelo. San Paolo parla di vera armatura dello spirito che sempre va indossata. I mezzi di grazia li possediamo tutti. Tutti sono a nostra disposizione, ma spesso non ci curiamo di usarli o li usiamo male.

La Madonna che ha formato il cuore di Gesù è la vincitrice del demonio in tutto e per sempre.

«O Gesù, mite ed umile di cuore, fai il nostro cuore simile al tuo».

Altro in questa categoria: XVII Domenica – T. O. - Anno A »
Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

Chiesa della Mongolia: Lontani ma presenti

Chiesa della Mongolia: Lontani…

07 Ago 2020 I Nostri Missionari Dicono

Papa Francesco: “Mai più Hiroshima e Nagasaki”

Papa Francesco: “Mai più Hi…

06 Ago 2020 Finestra sul Mondo

Il Papa: "La Chiesa come può aiutare la famiglia umana a guarire questo mondo?"

Il Papa: "La Chiesa come …

06 Ago 2020 Finestra sul Mondo

Cattolici ed evangelici di Germania: liberare il mondo dalle armi nucleari

Cattolici ed evangelici di Ger…

03 Ago 2020 Finestra sul Mondo

Mecca, coronavirus: Un Hajj raccolto e spirituale per i pellegrini

Mecca, coronavirus: Un Hajj ra…

03 Ago 2020 Finestra sul Mondo

Enfants des rues Congo RD: une mission pour un avenir meilleur

Enfants des rues Congo RD: une…

03 Ago 2020 Missione Oggi

Intenzione del Papa per Agosto: Il mondo del mare

Intenzione del Papa per Agosto…

03 Ago 2020 Preghiere Missionarie

XIX Domenica - T. O. - Anno A

XIX Domenica - T. O. - Anno A

03 Ago 2020 Domenica Missionaria

8 agosto: Consacrazione Episcopale di Mons. Giorgio Marengo IMC

8 agosto: Consacrazione Episco…

01 Ago 2020 I Nostri Missionari Dicono

My Priesthood Silver Jubilee

My Priesthood Silver Jubilee

31 Lug 2020 I Nostri Missionari Dicono