Oct 25, 2021 Last Updated 1:03 PM, Oct 19, 2021

XVI Domenica - T. O. - Anno C

Pubblicato in Domenica Missionaria
Letto 696 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Letture:
Gn.18,1-10;
Sal.14;
Col.1,24-28;
Lc.10, 38-42 – Marta e Maria

Comunione:
Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi:
buono è il Signore e misericordioso,
egli dà il cibo a quelli che lo temono.

Questo episodio caratteristico di S. Luca va soggetto a molte interpretazioni, alcune semplici e facili, altre profonde in significato e di alta teologia.

S. Teresa d’Avila riprende tre volte nei suoi scritti (Castello interiore, 7° mansione; Cammino di perfezione; Sospiri dell’anima) l’episodio di Marta e Maria e lo interpreta come un cammino dell’anima dall’Orazione vocale, all’orazione mentale e all’orazione contemplativa. Vediamo brevemente questi tre gradi di preghiera:

1. Preghiera vocale. Il cristiano si mette in relazione con Dio per mezzo dei suoi sensi esterni, vivificati e resi attivi della sua anima che ne è il motore vitale, e in cui il battesimo ha innestato la vita divina o Grazia. Questa forma di preghiera si chiama vocale: così pronuncia preghiere che legge o che manda a memoria; così vede un bel fiore e con un atto di volontà pensa alla bellezza di Dio; così ascolta una musica angelica e riflette quanto deve essere la delizia del paradiso; gusta un buon cibo e riflette sul pane dell’anima, l’Eucaristia…

Queste sono preghiere vocali che il cristiano comincia a praticare da bambino e continua per tutta la vita; crescendo in età  le rende più  profonde e teologiche.

2. La preghiera mentale o meditazione. Il cristiano usa la sua intelligenza e ragiona su Dio, su i suoi attributi e sulla sua bontà che è pienezza di Amore. L’atto di volontà lo porta a meditare, riflettendo nella sua mente, a Dio, alla SS Trinità, il Verbo per mezzo del quale tutto fu creato e che porta a compimento la Redenzione facendosi uomo nel seno di Maria SS. Gesù che predica che muore e risorge, e invia lo Spirito Santo a compiere ogni santificazione.

Riflette sull’opera di Cristo, la Chiesa, il suo Corpo mistico, la sua Sposa illibata, la Madre che raccogli i peccatori e li unisce in uno sforzo di santificazione

La preghiera mentale è superiore a quella vocale, ma non la distrugge, solo, appoggiandosi ad essa, sale a un livello più alto.

3. La preghiera di contemplazione. Con un atto di volontà il cristiano può dirigere la sua anima verso Dio, senza passare per i sensi e neppure per l’intelligenza. Quando c’è questa disposizione di volontà nell’anima, Dio risponde mandando una luce particolare che è come una carezza all’anima, la quale la sente e contempla questa bontà di Dio che si degna di chinarsi fino a lei per darle un suo tocco speciale. Questa luce speciale in forma di carezza che Dio offre all’anima, è tutto dono gratuito suo, l’anima non lo può meritare; l’anima può solo disporsi con un atto di volontà a riceverlo, nella più profonda umiltà. Tutti i santi hanno raggiunto questa disposizione verso Dio, e Dio ha risposto loro con un tocco della sua bontà. In quel momento l’anima ha la grande fortuna di contemplare qualcosa di Dio a cui la sua intelligenza sarebbe mai arrivata, e tanto meno i suoi sensi. Questo tocco della bontà di Dio arricchisce l’anima di beni spirituali indescrivibili, di amore a Dio e al prossimo, di desiderio di possedere sempre più la “bellezza infinita” di Dio.

Tutti i cristiani sono chiamati a queste tre forme di preghiera: vocale, meditativa e contemplativa. E tutti vi possono arrivare anche se in modi e forme diverse.

Esempi:

- Santo Francesco Marto: passava ore in preghiera contemplativa del mistero della salvezza che toglie i peccatori all’inferno. Aveva appena 11 anni.

-  San Domenico Savio: quella mattina, dopo la Comunione rimase nel banco con una mano appoggiata al banco e l’altra sul cuore in contemplazione di Gesù Ostia che aveva appena ricevuto… i compagni andarono a scuola.. solo più tardi Don Bosco lo trova là in contemplazione.

- Il contadino di Ars: “io guardo Lui e Lui guarda me” e passava ore così: non era uno sguardo sensibile, ma era preghiera di contemplazione di quel semplice contadino.

- Il Beato Giuseppe Allamano passava ore nel coretto del santuario della Consolata guardando il quadro della Consolata: era contemplazione.

- I mistici: S. Francesco d’Assisi, S. Teresa, S. Bernardo, S. Tommaso … ricevevano così tanto bene spirituale dal “tocco” di Dio che venivano rapiti in estasi.

- La preghiera contemplativa della Madonna era la più sublime di quella di tutti i santi.

Altre riflessioni:

In tutte le anime che ricevono questo dono di Dio cresce sempre più il bisogno di offrirsi a Dio per diventare tutti suoi. Ancora S. Teresa di Gesù fa le seguenti riflessioni in “Cammino di Perfezione”:

 “Certo, noi non abbiamo nessun diritto di ricevere il tocco, la carezza di Dio sull’anima nostra, ma se con buona volontà ci disponiamo a questa relazione con Dio, il Padre celeste che vuole la nostra salvezza eterna, risponderà, anche se la sua risposta sarà forse ben diversa da quanto noi avremmo potuto immaginare. E la sua risposta porterà l’anima a contemplare aspetti sempre nuovi della bellezza di Dio che è puro Amore”.

 “Il cristiano deve continuare tutta la sua vita terrena la preghiera vocale, la preghiera mentale e può disporsi con la sua volontà a ricevere  che l’anima sua possa contemplare gli attributi di Dio, il quale gli concede questa grande grazia in risposta alla preghiera vocale e mentale ben fatte”.

 “Quando il cristiano prega bene vocalmente e prega bene mentalmente, Dio lo nota e nella sua paterna benevolenza, si china sulla sua anima e le offre un segno di compiacimento: una carezza, un tocco, un bacio, una illuminazione, una pace… che l’anima sente che vengono da Dio e sente di fare un grande cammino spirituale” (S. Teresa d’Avila).

Come il bambino, che si affatica a camminare… il papà lo prende e gli fa fare in un momento un lungo cammino, ponendolo molto più avanti sulla strada.

Altro in questa categoria: XVII Domenica - T. O. - Anno C »
Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

Finestre sul mondo

19 Ott 2021 Finestra sul Mondo

XXIX Domenica del Tempo Ordina…

19 Ott 2021 Domenica Missionaria

Ottobre missionario. Il mister…

18 Ott 2021 Preghiere Missionarie

Visita Canonica nella zona del Meru

Visita Canonica nella zona del…

18 Ott 2021 I Nostri Missionari Dicono

Il Vescovo Ponce de León: "La via per uscire dalla crisi è un dialogo nazionale realmente inclusivo"

Il Vescovo Ponce de León: …

18 Ott 2021 I Nostri Missionari Dicono

Mons. Giovanni Crippa nuovo vescovo di Ilheús

Mons. Giovanni Crippa nuovo ve…

18 Ott 2021 I Nostri Missionari Dicono

Indigeni migranti a Boa Vista …

18 Ott 2021 Missione Oggi

Finestre sul mondo

12 Ott 2021 Finestra sul Mondo

XXIX Domenica del Tempo Ordina…

12 Ott 2021 Domenica Missionaria

Ottobre missionario. I frutti …

11 Ott 2021 Preghiere Missionarie