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In marcia, con le candele accese, per promuovere la pace e dire no alle violenze contro i cristiani: hanno sfilato così, a Bangalore, venerdì scorso, oltre 100 vescovi indiani, provenienti da tutto il Paese. L’iniziativa si è tenuta in concomitanza della 27.ma Assemblea Plenaria dedicata a “Liturgia e vita”, che si conclude oggi. A guidare il corteo è stato il card. Oswald Gracias, presidente della Conferenza episcopale cattolica (Ccbi), il quale ha ricordato i numerosi attacchi avvenuti negli ultimi due mesi contro luoghi di culto cristiani. Episodi che preoccupano, ha detto, perché fanno pensare “a un piano strategico per ridurre i membri della comunità cristiana a cittadini di seconda classe”.

Dare garanzie costituzionali anche ai cristiani
“Nella nostra patria – ha ribadito il card. Gracias – la comunità cristiana ha dato un immenso contributo nel campo dell’educazione, della sanità e dei servizi sociali, arrivando anche nei territori più remoti”. Ribadita, quindi, la necessità di applicare alla comunità cristiana “le garanzie costituzionali”. Anche perché, ha sottolineato il porporato, “gli assalti ricorrenti e gli atti di vandalismo contro obiettivi cristiani, avvenuti in diverse zone del Paese”, insieme alla “incapacità dei legislatori di sottoporre a giudizio i colpevoli hanno peggiorato il clima di impunità”.

Rafforzare lo Stato di diritto per costruire la pace
“Il silenzio del governo – ha evidenziato ancora il card. Gracias – e dei responsabili dei diritti costituzionali, insieme alla mancanza di tutele per la comunità, sono davvero sconcertanti”. È tempo, quindi, ha concluso il porporato, di rafforzare “lo Stato di diritto e di frenare gli attacchi, per costruire la pace e l’armonia nella nazione”.

Gracias rieletto presidente dei vescovi
Da segnalare, infine, che nel corso della 27.ma Plenaria, il card. Gracias, arcivescovo di Mumbay, è stato rieletto presidente della Conferenza episcopale. Confermati il vice-presidente ed il segretario generale, rispettivamente mons. Filipe Neri Ferrao, arcivescovo di Goa, e mons. Varghese Chakkalakal, vescovo di Calicut. (I.P.)