Categoria: I Nostri Dicono
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Ciò che stà accadendo in questi giorni in Ukraina, a Kiew nella centrale piazza di Maidan, la ribellione, la guerra i morti..., tutto questo viene vissuto con grande partecipazione anche qui in Polonia. I due paese divisi dal confine a sud est della Polonia e ovest dell’Ukraina,  hanno una storia in comune condivisa nel corso del tempo. Solo due anni fa si celebravano i campionati europei di calcio giocati appunto nei due paesi, ma molto più indietro nella storia, nel XVI sec., buona parte degli attuali territori dei due paesi, erano governati dalla confederazione Polacco-Lituana. Kiew in quel tempo apparteneva alla Polonia. Questa comune storia ha lasciato profonde impronte comuni tra i due popoli. Inoltre ciò che sta accadendo in questi giorni a Kiew, una forte rivendicazione di libertà e democrazia a costo anche della propria vita, è molto simile a ciò che successe in Polonia 30 anni fa, quando un intero popolo si ribellò ad un classe dirigente militare, dando vita a proteste che costarono la vita di molti uomini, e che riuscirono a ottenere la fine del regime comunista.

Per questo da qualche sera l’intera edizione dei telegiornali nazionali polacchi è interamente dedicata al racconto della cronaca di ciò che sta avvenenendo e molti sono i servizi speciali e gli approfondimenti sul tema. Tutti i giornalisti sono unanimi nel trasmettere la determinazione che vedono nel popolo che, costi quel che costi, non si arrenderà.   Diverse sono le forme di solidarietà che si stanno sollevando nel paese a favori dei “vicini”. Qui in Polonia la comunità degli ukraini è elevata. Un dato interessante è che tutti gli schieramneti politici polacchi sono unanimi nel condannare l’uso della forza da parte dei militari e nell’accusare il governo per l’uso della violenza.

Cosa accadrà in futuro? Difficile in questo momento immaginarlo. Alcuni suggeriscono un referendum popolare che potrebbe  stabilire il futuro del paese. Un futuro che andrà sempre considerato a partire dai rapporti ad ovest con l’Unione Europea e ad est con la Russia di Putin. Questo equilibrio sarà anche decisivo per la risoluzione del futuro immediato del paese. La nostra piccola comunità IMC in Polonia,  segue e partecipa con la preghiera queste giornate di angoscia per il futuro del popolo ukraino e invita anche tutto l’Istituto a questo interesse e alla comune preghiera.