Categoria: I Nostri Dicono
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{mosimage}Come è già tradizione, da alcuni anni, il martedì santo i sacerdoti della diocesi di Roraima si incontrano con il vescovo per un momento di fraternità e di preparazione al triduo pasquale che si conclude con la celebrazione della sera in cui sono benedetti gli oli dei catecumeni e degli infermi ed è consacrato l’olio del crisma.

In mattinata guidati dal P. Giancarlo Dellospedale, Rettore del Seminario Diocesano, che ci ha invitati a contemplare la misericordia di Dio, in un momento di silenzio e riflessione si è data la possibilità, per chi lo volesse del sacramento della riconciliazione.

Dopo un breve intervallo, il resto della mattinata è stato dedicato ad affrontare temi comuni e a dare informazioni circa la situazione di tensione che in questi giorni si sta vivendo nella terra indigena Raposa Serra do Sol, dovuto all’avvicinarsi della scadenza del 15 aprile che, secondo il decreto presidenziale prevede l’uscita dei non indigeni dall’area fisica di Raposa Serra do Sol.

{mosimage}Alla sera, in una cattedrale gremita e con la presenza di oltre trenta sacerdoti, il vescovo Roque ha presieduto la messa crismale.
Nella sua riflessione, tutta incentrata sulla figura del sacerdote, il suo pensiero di gratitudine e di speranza si è rivolto a tutti i missionari che, spesso oggetto di calunnia e diffamazione, ogni giorno spendono la loro vita al servizio degli esclusi ed emarginati. Nelle sue parole, non è mancato un riferimento di speranza all’incipiente clero diocesano e alle vocazioni, a cui è seguita una forte e vibrante esortazione alle comunità cristiane affinché accolgano, collaborino e accompagnino con la preghiera l’azione dei loro pastori.

Il clima festivo che ha accompagnato la celebrazione è continuato in un simpatico convivio fraterno nella casa del vescovo con lo scambio degli auguri pasquali prima di fare ritorno alle rispettive comunità per le celebrazioni della passione, morte e resurrezione del Signore.