Categoria: I Nostri Dicono
Visite: 1873 volte
{mosimage} français
La comunità parrocchiale di Saint Hilaire ha vissuto un avvenimento che ha contrassegnato la sua storia.
Domenica 28 maggio 2006, infatti, il Cardinale di Kinshasa S.E. Frédéric Etsou ha benedetto, insieme col vescovo ausiliario S.E Dominique Bulamatari, la chiesa parrocchiale.

I fedeli, gioiosi e fieri, erano presenti col cuore pieno di riconoscenza al Signore. In un clima di preghiera e di stupore abbiamo cantato la nostra gioia, abbiamo espresso i nostri sentimenti.

Sua Eccellenza Mons. Bulamatari, nell'omelia, ci ha adulati, soprannominando questa chiesa “la basilica, la cattedrale di Kin-est". Il Cardinale, nel suo discorso, ha elogiato il lavoro compiuto sia dal Padre Hilaire, padre passionista che in un passato recente ha operato infaticabile nel settore fondando numerose opere di educazione e parrocchie lasciandoci il suo nome come eredità, sia infine dai Missionari del Consolata che, in solo 5 anni, hanno realizzato, a passi da gigante, la costruzione della chiesa e di altre strutture della nuova parrocchia.

Ringraziamo Suo Eminenza per questo momento magico che ci ha fatto vivere. E’ per noi un motivo di gioia e di testimonianza della nostra identità perché, benedicendo la chiesa, ci ha offerto un luogo di incontro e di preghiera, una cornice ideale per le celebrazioni dell'eucarestia e dei sacramenti, un'incoronazione della nostra vita comunitaria.

Adesso la chiesa, come una ragazza vestita a festa, si profila al sole nascente con tutta la sua dolcezza, semplice, grande ed accogliente. La facciata, come un viso sorridente, invita i cristiani ad entrare, la fuga di archi a tutto sesto ci accompagna verso l'altare che emerge al centro del vasto presbiterio, dove le liturgie in rito congolese trovano tutta la loro solennità.

Una grande festa popolare ha coronato, come si deve, l'avvenimento. Come non lasciare esplodere la nostra gioia nella musica, nelle grida di ovazione, nei multiformi colori degli abiti, nella condivisione del pasto fraterno?

La Parrocchia il Saint Hilaire, situata nel quartiere “Kingasani ya nsuka", è stata ritagliata dal territorio delle parrocchie Saint Marc e Sainte Croix per permettere ai fedeli di radunarsi e di pregare ogni giorno senza dovere percorrere una troppo lunga strada, che se li separava dalle due anzidette parrocchie.

I Missionari del Consolata hanno accettato la sfida della nuova parrocchia in segno di speranza missionaria, scaturita dal Giubileo dell'anno 2000.

Già nel mese di settembre 2000, il congolese P. Nestor Nkulu comincia a celebrare la Messa, ogni domenica sotto il “safoutier”, il grande albero degli antenati. Nel mese di settembre 2001, il Padre Santino Zanchetta, italiano di nascita ma congolese di adozione, essendo in Congo da 32 anni, viene nominato parroco della nuova Parrocchia il Saint Hilaire.

Con zelo ed efficacia, P. Santino nel febbraio 2002 dirige i lavori di costruzione della Chiesa (febbraio 2002) e, gli anni seguenti, altre strutture parrocchiali (casa dei padri, sale per la catechesi, uffici) che sono ancora in corso di completamento.

Padre Santino esprime tutta la sua soddisfazione: “Cinque anni sono passati da quando celebravamo la messa sotto l'albero degli antenati; cinque anni durante i quali abbiamo visto la nostra chiesa crescere poco a poco sotto i nostri occhi impazienti. Allo sguardo degli uomini, cinque anni sono molto per la realizzazione di questa opera. Per i nostri cuori, cinque anni sono l'espressione dei nostri sacrifici, del nostro lavoro, della nostra solidarietà. Oggi contempliamo la chiesa nei suoi colori, nella sua bellezza e possiamo essere fieri di lei”.

{mosimage}Con la chiesa è cresciuta anche la comunità cristiana. I segni esistono, anche se la maturità è sempre da rifinire, come un'estremità mai raggiunta. La comunità cristiana di Saint Hilaire è numerosa e ricettiva, pronta ad impegnarsi per la parrocchia e per le attività pastorali con un certo senso di appartenenza e, osiamo dire, di responsabilità. Continua P. Santino: “La parrocchia trova la sua forza nella programmazione pastorale che, come stella luminosa, ci conduce lungo tutto l'anno pastorale, nella nostra crescita cristiana e nelle nostre attività. Ogni Commissione, ogni gruppo si ritrova membro di una comunità organizzata, programmata, che avanza nel rispetto e nell'armonia”.

I giovani sono la grande realtà di St Hilaire. Ad essi è sono inviati gli sforzi e le attenzioni della comunità. Per raggiungere i giovani nel loro spazio di vita, la parrocchia ha elaborato la strategia degli incontri settimanali nelle CEVB (Comunità Ecclesiali Viventi di Base), separate da quelle degli adulti. Là i giovani si esprimono, si formano, organizzano le loro attività, sviluppano lo spirito di aggregazione.

La devozione a Maria ha trovato la sua espressione nella costruzione della grotta, frutto dei sacrifici finanziari dei fedeli, soprattutto delle “mamme legionarie” e delle “mamme cattoliche”. La grotta, benedetta il 25 marzo, è dedicata all'onore di "Marie, Mama wa boboto."

{mosimage} Così P. Santino esprime i suoi ringraziamenti: “In questo giorno di festa e di giubilo spirituale, esprimiamo la nostra gratitudine a tutte le persone che ci hanno accompagnati nella nostra crescita e che sono state presenti in molteplici forme: della preghiera ai consigli tecnici, dall'incoraggiamento all'aiuto materiale, dell'ammirazione alle visite. Esprimiamo loro la nostra riconoscenza, la nostra profonda amicizia”.

Attualmente, sono presenti a Saint Hilaire Padre Santino Zanchetta (parroco), Padre Andrés Garcia (vicario), e una coppia di laici missionari, Marco e Deborah Longoni.

Formuliamo un augurio a questa nuova parrocchia ed a tutti i suoi fedeli: che questa opportunità permetta loro di consolidare la coesione e rinforzare i legami di solidarietà e di appartenenza. Che la benedizione della chiesa possa renderla costantemente vicina a Gesù Cristo e portare ai parrocchiani le grazie che sperano di ricevere vicino a lui.
Che la Vergine Consolata possa concedere a tutti loro la consolazione di un futuro ricco di pace e di crescita umana e spirituale.

Marco e Deborah Longoni
LMC

P. Santino Zanchetta
IMC