Categoria: I Nostri Dicono
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{mosimage}Per questo anno accademico, non era programmato all’interno dell’IMC, il corso di Formazione Permanente a Roma per i nostri missionari in periodo sabatico. Abbiamo però colto le possibilità per coloro che sollecitavano il sabatico di formazione, secondo le offerte che offrivano la Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana (UPS) e la Facoltà di Missiologia della Pontificia Università Urbaniana. Sempre con la possibilità d’inserirsi secondo il tempo e le modalità dei loro calendari. Il primo periodo é stato svolto presso l’Università Salesiana ed é durato dal 19 settembre fino al 9 dicembre del 2005. I partecipanti sono stati un pò di piú di una cinquantina dei quali, quattro missionari della Consolata.

 Tutti, missionari e missionarie provenienti dei cinque continenti e allo stesso tempo da quattordici istituti religiosi differenti. É stato un bel ventaglio di esperienze missionarie condivise, di culture, lingue, ecc.
Gli argomenti disciplinari svolti, sono partiti da questi blocchi generali:

Teologia: (ecclesiologia della missione, religioni tradizionali, spiritualità biblica e missionaria ...)

Pastorale: (comunicazione, psicologia, risorse umane, catecumenato, bioetica, cultura ed evangelizzazione ...)

Antropologia: (religiosa, culturale, interculturalità, etnografia...)

{mosimage}Tutto si é svolto in un clima di vera familiarità sin dal primo giorno. Nello stesso tempo é stata compresa una settimana di esercizi spirituali e ritiri. Visite guidate in diversi momenti tipo quella alla città del Vaticano, alla Necropoli Vaticana, alla Capella Redemptoris Mater, a Roma di notte, alla comunità di S. Egidio, alle Catacombe, all’Archivio di Propaganda Fide e al CIAM Pellegrinaggi ad Assisi, Siena, Orvieto e una gita a Pompei e Napoli.
Finito il corso, c’é stata la possibilità per chi voleva di fare un pellegrinaggio di una settimana in Terra Santa, prima del Natale.
In sintesi, un corso abbastanza completo e anche se non c’é stato tempo per approfondire i diversi argomenti disciplinari si è creato un bel clima di fraternità e vicinanza da parte di tutti.

Diverso é stato il secondo tempo del sabbatico che si é svolto presso la Facoltà di Missiologia dell’Urbaniana. I missionari della Consolata erano in cinque, e si sono iscritti partecipando come uditori di quelle discipline che ognuno ha scelto liberamente. Questo si é potuto fare grazie al Decano della Facoltà.
Da sottolineare la ricchezza che questa Facoltà offre, sopratutto nel primo anno, corrispondente al primo ciclo e che é comune a tutti quelli che poi sceglieranno la specializzazione indirizzata in uno di questi tre campi:

Teologia missionaria
Pastorale e catechesi missionaria
Missione e religioni.

Questo secondo semestre è stato molto denso nei contenuti teologici, di gran livello nell’approfondimento disciplinare e di una squisitezza unica per noi missionari, perché ci ha fatto riflettere e guardare la missione e le sue sfide con occhi e atteggiamenti diversi da quelli classici, sopratutto nei diversi aspetti della teologia, dell’inculturazione e del dialogo con le altre religioni.

Tutto alla luce della storia della Chiesa missionaria, vista e approfondita in questo secondo semestre che trattava il periodo medioevale.
Anche in questa Facoltà c’é stato un bel clima familiare, naturale e semplice. I missionari del sabatico sono stati presentati, bene accolti e integrati ad una grande squadra di giovani sacerdoti, seminaristi, suore e qualche laico.

Tutto sommato, é stato molto positivo sia il primo periodo per certi aspetti, sia il secondo per altri, come avete visto sopra, però tutto è stato ben preparato avendo come sfondo la missione.

Ancora mancava il sigillo della nostra famiglia IMC, allora di nuovo in cinque missionari, accompagnati da P. Pavese, siamo andati ad Alpignano (To) per fare “il bagno del carisma”. Ci siamo tuffati in alcuni aspetti delle Conferenze e del pensiero del Beato Allamano, rinvigorendo la conoscenza e l’amore verso il nostro Padre Fondatore. Ci siamo poi spostati a Castelnuovo, per essere accolti nella casa di S. Giuseppe Cafasso e poi una settimana di ritiro spirituale nella Certosa dove ci siamo soffermati per pregare, e vedere il PPV (Progetto personale di vita), praticando la Lectio Divina e contemplando la figura di Maria accanto al mistero di Gesù, sempre guidati da P. Peyron.

Il tempo sabatico é stato bello, arricchente, gremito di tante possibilità, denso nella formazione permanente e familiare per quello che riguarda tutte le persone ed ambienti coinvolti.

Almeno una è necessario e bisognerebbe farlo.