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Perù, dove mancano preti “i laici sono più responsabili”. E animano le comunità cristiane

Pubblicato in Missione Oggi
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Il Vicariato Apostolico di Requena (otto parrocchie per 400 villaggi) è impegnato nella formazione degli animatori di comunità e nel contrastare le forme di violenza che si insinuano nella società

Là dove mancano i sacerdoti, tra la gente si sviluppa un maggiore senso di essere Chiesa. È questa la lezione che arriva dal Perù. Otto parrocchie per servire 400 villaggi. Sei sacerdoti diocesani e sette comunità religiose per una realtà difficile. La responsabilità e la perseveranza dei laici fanno la differenza su un territorio molto vasto ma non troppo popolato. Nella parte nord orientale del Perù, nel dipartimento di Loreto, si trova il Vicariato Apostolico di Requena che si estende su 82mila km quadrati (poco meno dell’Austria) con una popolazione di circa 170mila abitanti. Qui per 200 anni i missionari francescani hanno viaggiato in lungo e in largo, per terra e per fiume, cercando di evangelizzare. «Hanno insegnato – spiega il Vicario, monsignor Juan Bautista Tomás Oliver Climent – la dottrina cristiana. In molti casi hanno...

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