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COREA DEL SUD - Dalla Corea 26 sacerdoti, religiosi e laici coreani pronti alla missio ad gentes

COREA DEL SUD - Dalla Corea 26 sacerdoti, religiosi e laici coreani pronti alla missio ad gentes Foto: Columban Missionary Center
Pubblicato in Missione Oggi
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Sono 26 i sacerdoti, religiosi e laici cattolici coreani che, dopo aver completato un ciclo di studi e di formazione missionaria, hanno ricevuto il solenne mandato missionario e sono pronti a compiere un'esperienza di missione ad gentes, "portando nel profondo del cuore il desiderio di annunciare la Parola di Gesù e l'amore di Dio ad ogni uomo": lo apprende l'Agenzia Fides dall'organizzazione "Catholic Korean Overseas Missionary Education", che riferisce della celebrazione tenutasi nei giorni scorsi al Centro Missionario di Golombang a Seongbuk-gu (Seul). La cerimonia ha sancito il 25° invio missionario per i 26 operatori pastorali, dopo quattro intense settimane di formazione.

Come riferisce a Fides Kim Jong-geun, membro della "Catholic Korean Overseas Missionary Education" e direttore del Centro Missionario (ndr.), il numero di fedeli cattolici coreani inviati all'estero come missionari ad gentes, dopo un periodo specifico di formazione condotto ogni anno a partire dal 1999, ha raggiunto oggi le 750 unità: 108 sacerdoti, 550 religiosi e 89 laici. Dei 26 nuovi missionari, 10 vengono inviati in cinque paesi asiatici, due in Africa, due in Sud America, sette in Nord America. I restanti sono in attesa di una destinazione.

"Non vedo l'ora di immergermi in questa esperienza", dice Lee Seung-min, parroco coreano che sarà inviato a partire dal prossimo aprile in una parrocchia di Monterey, in Messico. "Non conoscendo, se non dai libri, la situazione e la cultura locale, vado lì con la mente e con il cuore aperti, incontrando e conoscendo le persone del luogo. Vivrò ogni istante come un dono di Dio. Pronto a testimoniare ed annunciare il suo amore".

"Vogliamo superare le barriere delle diverse culture, lingue e storia e tradizioni: portiamo a tutti i popoli del mondo Gesù bambino per condividere l'amore di Dio", rimarca suor Choi Jin-young, delle religiose della Sacra Famiglia.

L'istruzione che i 26 hanno ricevuto tocca diversi ambiti: missiologia, chiese e missioni coreane, questioni sociali, tematiche internazionali, storia dei diritti umani, storia coreana, comprensione delle società multiculturali e multireligiose, spiritualità missionaria. Il corso ribadisce e chiarisce scopi, attitudini, pratiche e spiritualità della missione e cerca anche di preparare l'opera missionaria nei suoi aspetti più pratici.

Il Vescovo ausiliare di Suwon, John Moon Hee Jong, presente alla cerimonia del mandato, ha esortato i presenti, di fronte alla imminente partenza, a "essere sempre missionari umili e senza pregiudizi, a curare l'incontro con i laici locali, a coltivare la relazione con sacerdoti e religiosi della Chiese locali nel compiere il servizio pastorale e di evangelizzazione". (SD)

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