Stampa questa pagina

Armenia. L’appello del vescovo Minassian (Yerevan): “Non dimenticateci, non siamo poveri ma stiamo soffocando”

Pubblicato in Finestra sul Mondo
Letto 169 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

Il “grazie” dell’Armenia per le parole pronunciate da Papa Francesco a Pasqua nella Benedizione Urbi et Orbi. E’ mons. Minassian ad esprimerlo a nome delle migliaia di persone che in fuga dal Nagorno-Karabakh, hanno trovato rifugio in Armenia. “La guerra - dice - è l’espressione della debolezza mentale dell’uomo. È il fallimento della comprensione reciproca, la rottura dei canali di dialogo, l’impotenza della diplomazia, la negazione del rispetto del diritto del vicino. È solo nel confronto, pacifico e lontano dagli interessi, che è possibile trovare soluzioni di pace. Il fallimento di questa via conduce inesorabilmente al conflitto armato”

Continuare a leggere...

Ultima modifica il Martedì, 13 Aprile 2021 09:20
Devi effettuare il login per inviare commenti