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Il coronavirus stravolge la Pasqua: invariata la data, ma nelle diocesi niente lavanda dei piedi, battesimi e processioni

Pubblicato in Finestra sul Mondo
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Decreto della Congregazione per il Culto divino con indicazioni e suggerimenti ai vescovi su come vivere la Settimana Santa alla luce delle restrizioni imposte dalla pandemia

Senza popolo, senza lavanda dei piedi, senza processioni né battesimi. La pandemia globale di Covid-19, che sembra possa raggiungere il picco di contagio in Italia nei prossimi giorni, spoglia la Pasqua dei suoi riti e delle sue tradizioni. Mentre in Vaticano sono allo studio «modalità di attuazione e partecipazione» delle celebrazioni papali sempre rispettose delle «misure di sicurezza poste in essere per evitare la diffusione del coronavirus», la Congregazione per il Culto divino ha pubblicato in giornata un decreto contenente «indicazioni generali ed alcuni suggerimenti» alle Diocesi su come vivere questo momento fondamentale della vita cristiana, cuore dell’anno liturgico. 

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