"Un po' come Pietro…"

Published in Preghiera missionaria

Canto Iniziale

 1Lettore:

 Pietro, quanto mi assomigli…

Anche tu vuoi bene al Signore, vorresti fare qualsiasi cosa per lui e poi, invece di scaldarti al fuoco grande e dolce del suo amore ti accontenti di piccoli fuocherelli umani che si spengono presto, lasciando il tuo cuore più freddo di prima.

Guida:    Capita a tutti prima o poi di rinnegare il Signore, non perché non gli vogliamo bene, ma perché è difficile farlo entrare in certi ambienti, essere disposti anche a perdere la stima delle persone che ci stanno a cuore. Sulla "pagina del nostro diario" possiamo scrivere una richiesta di perdono al Signore per un’occasione particolare in cui non abbiamo avuto il coraggio di riconoscerlo.

 2Lettore:

Ora così dice il Signore:

Non temere perché ti ho riscattato ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai, la fiamma non ti potrà bruciare perché tu sei prezioso ai miei occhi perché sei degno di stima e io ti amo! (Isaia 43, 1-4)

 

Dal diario di Pietro

 

Canone:  Restate qui e vegliate con me. Vegliate e pregate. Vegliate e pregate.

 

Pietro: Quel terribile e meraviglioso giovedì sera, io Pietro ero pronto a dare la vita per te. Eppure non sono stato capace di restare al tuo fianco, di lenire la tua angoscia… il sonno ha avuto la meglio … il fuoco mi ha scottato. No, non parlo del fuoco presso il quale mi sono seduto, parlo del fuoco che ti brucia dentro quando fai soffrire una persona che ami alla follia. Io, Pietro, ero pronto a dare la vita per te, e invece mi sono bastati tre sconosciuti per impaurirmi. Signore… potrai mai perdonarmi?

 

Tutti: Sono un peccatore Signore

         Torno a te pentito, volgimi il tuo sguardo d’amore.

 

Pietro: Il tuo sguardo Signore… dolcissimo, senza rancore… ho capito che mi amavi più di prima… e allora ho ricordato quello che mi avevi detto mentre eravamo ancora a tavola:

 

Gesù:  Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano, ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli (Lc.22,31-32).

                                                                                                    

Pietro: Ho capito quanto mi amavi, ho capito che sarei caduto ancora, che non ce l’avrei fatta a seguirti fin sotto la croce, ma che tu mi chiedevi solo una cosa, fidarmi della tua misericordia.

 

Canone : Misericordias Domini in aeternum cantabo.

 

Guida:    Pietro così pieno di alti e bassi come noi… eppure profondamente vero e sincero davanti al Signore… Non hai mai indossato la maschera davanti a Lui… e il Signore non è sempre stato tenero con te… come ti ha innalzato a pietra della Chiesa, così a volte ti ha rimproverato aspramente…

               Tu l’hai abbandonato quello sera… ma per poi capire che, da quel momento, avresti vissuto il resto della tua vita nella luce confortante del suo perdono…

 

Pietro:    E da chi sarei potuto andare Signore… Tu solo hai parole di vita eterna (Gv. 6.68), anche quando mi hai chiamato Satana (Mc. 8,33), perché non volevo che tu parlassi della tua passione e morte, anche quando mi hai invitato a scendere dal monte Tabor (Mc. 9.4)… come è stato duro passare dall’esperienza della tua gloria, alla fatica e banalità del quotidiano!

 

Canto:    Ogni tua Parola

 

Come la pioggia e la neve

scendono giù dal cielo

e non vi ritornano

senza irrigare e far germogliare la terra

cosi ogni mia parola non ritornerà a me

senza operare quanto desidero

senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata.

Ogni mia parola, ogni mia parola.

 

Guida:    Hai qualcosa che fai fatica presentare al Signore? C’è una sua parola che senti particolarmente dura?… Prova a scriverla sulla tua pagina del diario, a leggerla lentamente al Signore, a chiedergli di farti luce… e … a parlarne con qualcuno che ti possa aiutare a far chiarezza.

 

Gesù:     Pietro mi vuoi bene? Pasci le mie pecorelle.

 

Pietro :   Me lo hai chiesto per ben tre volte… e allora ho capito… amare i miei fratelli come tu mi hai amato, oltre i limiti e le apparenze, perdonando non solo 7 volte (Lc. 17,4)… la forza la troverò nel tuo sguardo stupendo, non solo in quello con cui mi hai messo a capo della Chiesa (Mt. 16,18), ma soprattutto in quello che ha incrociato il mio quando il fuoco del fallimento mi bruciava nel cuore… perché tu sai tutto Signore, tu sai che ti amo (Gv. 21,17) e anch’io ora, sono certo che non puoi fare a meno di amarmi… dopo quel terribile e stupendo giovedì sera in cui mi hai guardato con immenso amore.

 

Guida:    Il Signore non può fare a meno di amarci… Lo aveva capito bene anche S. Paolo che nella 2^ lettera a Timoteo scrive… “Se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele, perché non può rinnegare se stesso”… Vogliamo ringraziarlo per la fedeltà che ha nei confronti di ogni uomo, pregando a cori alterni il

 

              

               Salmo 103

 

1Coro:    Benedici il Signore anima mia

quanto è in me benedica il suo Santo nome

benedici il Signore anima mia

non dimenticare tanti suoi benefici

 

2Coro:    Egli perdona tutte le tue colpe

Guarisce tutte le tue malattie;

salva dalla fossa la tua vita,

ti corona di grazia e di misericordia

egli sazia di beni i tuoi giorni

e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza

 

1Coro:    Il Signore agisce con giustizia

con amore verso tutti gli oppressi

buono e pietoso è il Signore

lento all’ira e grande nell’amore

Egli non continua a contestare

e non conserva per sempre il suo sdegno

non ci tratta secondo i nostri peccati

non ci ripaga secondo le nostre colpe

 

2Coro:    Come il cielo è alto sulla terra

così è grande la sua misericordia su quanti lo temono

come dista l’oriente dall’occidente

così allontana da noi le nostre colpe

come un Padre ha pietà dei suoi figli

così il Signore ha pietà di quanti lo temono

 

1Coro:    Perché Egli sa di che siamo plasmati

ricorda che noi siamo polvere

ma la grazia del Signore è da sempre

dura in eterno per quanti lo temono.

Benedici il Signore anima mia.

 

Guida:    Pietro ha avuto il coraggio di condividere le “pagine del diario che Gesù gli aveva stampato nel cuore” e per questo conosciamo la sua esperienza attraverso il vangelo. Chi lo desidera può imitare Pietro, o ripetendo qualcosa che lo ha colpito, o leggendo qualche stralcio del suo diario formulato stasera, o facendo una preghiera che gli sta a cuore. Ogni tre interventi cantiamo

 

Canone:  "Benedici Dio, e il Suo Santo nome. Benedici Dio, mi ha tratto dalla morte."

 Guida:     Preghiamo

O Dio, che sei la forza di chi spera in Te, ascolta con benevolenza le nostre invocazioni, e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto, soccorrici con la tua grazia, perché fedeli ai tuoi comandamenti possiamo seguirti nei diversi passaggi della nostra esistenza.

 Per Cristo nostro Signore che vive regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli.

 

Tutti:       Amen

 

Canto Conclusivo

 

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