Ci ha donato parte della sua vita, con passione e comprensione, per questo
tutti noi, assieme ai nuovi formatori, alle suore e agli amici gli siamo riconoscenti e gli promettiamo il ricordo nelle
nostre preghiere. Nello stesso tempo, gli auguriamo una buona missione, perché sia sempre un “altro
Gesù” tra il popolo di Dio che è in Tanzania.






