2. Arriva con il chiaro obiettivo di
ricordare ad ognuno di noi che:
4. Ci sprona, ancora una volta, ad essere coerenti e fedeli alla vocazione e missione che il Signore, tramite i nostri fondatori e fondatrici, ha dato alla Chiesa: essere santi evangelizzatori tra i lontani che non conoscono la persona di Gesù e il suo Vangelo.
5. Ci fa pregare gli uni per gli altri, come fratelli e sorelle, che nella gioia e nel dolore sono chiamati a dare la vita, nel nome del Risorto, per coloro che siamo chiamati ad evangelizzare.
- Abbiamo dei fratelli che non godono degli stessi beni di grazia, che per pura sua bontà Dio Padre ha versato abbondantemente nella nostra vita, sia singolarmente, sia come comunità e sia come Chiese locali;
- Siamo frutto di una Chiesa missionaria;
- Siamo chiamati a continuare l’opera della Vergine Maria, degli Apostoli, dei martiri, dei santi conosciuti e anonimi, che presso Dio lodano il Signore e intercedono per noi;
4. Ci sprona, ancora una volta, ad essere coerenti e fedeli alla vocazione e missione che il Signore, tramite i nostri fondatori e fondatrici, ha dato alla Chiesa: essere santi evangelizzatori tra i lontani che non conoscono la persona di Gesù e il suo Vangelo.
5. Ci fa pregare gli uni per gli altri, come fratelli e sorelle, che nella gioia e nel dolore sono chiamati a dare la vita, nel nome del Risorto, per coloro che siamo chiamati ad evangelizzare.
P. Aquiléo Fiorentini, IMC
Superiore Generale
Superiore Generale






