Al
padre Giacinto viene riconosciuto il merito di essere da 28 anni in questo territorio, aver lavorato “contro-corrente”, avere promosso una campagna molto concreta come quella del cacao e
caucciù, avere avviato una fabbrica di cioccolato, avere ricevuto un premio nazionale per la pace ed aver
arricchito la regione con tanti progetti.
Oggi nella sala del Consiglio Regionale del Caquetá, durante una seduta ufficiale, il Governatore a quindi consegnato al padre Giacinto Franzoi questa massima onorificenza che possa venire data a un "Caqueteño".
Il padre Giacinto, dopo aver ricevuto questo “premio”, nel suo discorso ha espresso chiaramente che lo riceve a nome di tutti coloro che nel Caguán hanno lavorato attorno a questo progetto e non ha perso l’occasione per ricordare che c’è ancora molto da fare in questo territorio e che il Governo territoriale deve continuare nel miglioramento civile e sociale. Erano presenti anche i mezzi di comunicazione, radio, televisione, e varie testate giornalistiche che con molto interesse lo hanno intervistato cercando di “strappare” qualche slogan per le loro testate.
Noi concludiamo con un messaggio molto caro al P. Giacinto:
Oggi nella sala del Consiglio Regionale del Caquetá, durante una seduta ufficiale, il Governatore a quindi consegnato al padre Giacinto Franzoi questa massima onorificenza che possa venire data a un "Caqueteño".
Il padre Giacinto, dopo aver ricevuto questo “premio”, nel suo discorso ha espresso chiaramente che lo riceve a nome di tutti coloro che nel Caguán hanno lavorato attorno a questo progetto e non ha perso l’occasione per ricordare che c’è ancora molto da fare in questo territorio e che il Governo territoriale deve continuare nel miglioramento civile e sociale. Erano presenti anche i mezzi di comunicazione, radio, televisione, e varie testate giornalistiche che con molto interesse lo hanno intervistato cercando di “strappare” qualche slogan per le loro testate.
Noi concludiamo con un messaggio molto caro al P. Giacinto:
"No cuenta ni el que siembra ni el que riega, sino Dios
el que hace crecer" (1Cor. 3,7).






