Veglia Lucernare Nella I Domenica Di Avvento

Published in Preghiera missionaria

Un sottofondo musicale accompagna la processione d’ingresso dei ministri all’altare.

 Saluto e Invocazioni

Benedetto il regno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,

ora e sempre e nei secoli dei secoli.

Amen.

Venite, adoriamo il re nostro Dio!

Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo, re e nostro Dio!

Venite, adoriamo e prostriamoci a Cristo stesso, re e nostro Dio!

Venite, adoriamo, e prostriamoci a lui!

 

Santo, Santo, Santo

il Signore Dio, l'Onnipotente,

Colui che era, che è e che viene!

 

 

Benedizione della Luce

 

Dal fondo della Chiesa viene portata la Lampada della missione accesa davanti al Sacerdote, il quale con le braccia allargate pronuncia la preghiera di benedizione:

 

Sii benedetto, Dio Padre onnipotente:

tu in principio hai creato la luce

e hai acceso nell'uomo,

fatto a tua immagine,

la scintilla del tuo amore;

con una colonna luminosa

hai guidato il tuo popolo errante nel deserto

verso la terra promessa;

nella pienezza dei tempi

hai mandato il tuo Figlio

a portare nelle nostre tenebre

l'ardente luce della verità e della grazia,

e dopo la sua gloriosa ascensione

hai effuso la fiamma del tuo Spirito

sulla Chiesa nascente.

Benedici X questa luce

e fa’ divampare nei nostri cuori

l'incendio della tua carità.

Per Cristo nostro Signore.

 

Amen.

 

 

Oppure:

 

Sii benedetto, Signore nostro Dio:

tu hai dato agli uomini il tuo Figlio,

splendore dell'eterna gloria,

e la fiamma viva del tuo Santo Spirito;

benedici X questa luce;

fa’ che diveniamo portatori di luce

e costruttori di un mondo rinnovato nel tuo amore.

Per Cristo nostro Signore.

 

Amen.

 

 

 

InnoVespertino Di Ringraziamento

Luce gioiosa della gloria santa 

del Padre immortale, 

celeste, santo, beato, 

o Cristo Gesù!

 

Giunti al tramonto del sole, 

scorgendo la luce della sera, 

cantiamo il Padre, il Figlio 

e lo Spirito Santo, Dio.

 

Tu sei degno in ogni tempo 

di essere celebrato da voci sante. 

Figlio di Dio, che doni la vita, 

per questo il mondo ti da gloria!

 

Poi il sacerdote continua:

 

Il Signore sia con voi.

E con il tuo spirito.

Ringraziamo il Signore.

È cosa buona e giusta.

 

Ti ringraziamo, Signore, per il tuo Figlio Gesù Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale ci hai illuminati rivelandoci la luce incorruttibile. Noi abbiamo vissuto questo giorno, godendo della sua luce che tu hai creato per la nostra sazietà e siamo giunti all’inizio della notte; adesso non manchiamo, per tua grazia, della luce della sera: perciò ti lodiamo e glorifichiamo per mezzo del tuo Figlio Gesù Cristo, nostro Signore, per il quale tu hai gloria, potenza e onore con lo Spirito santo ora e sempre e nei secoli dei secoli.                 (dalla Traditio Apostolica)

 

Amen.

 

 

Offerta dell’incenso

 

Quindi il Sacerdote pone l’incenso nel turibolo e durante il canto incensa la croce e l’altare, quindi recita la Preghiera:

Alla sera, al mattino e a mezzogiorno, ti lodiamo, ti benediciamo, ti rendiamo grazie e ti supplichiamo, Signore di tutti, dirigi la nostra preghiera come incenso alla tua presenza, e fa’ che i nostri cuori non si pieghino a parole e a pensieri perversi, ma liberaci da tutti quelli che cercano di sedurre le nostre anime.

Perché verso di te, Signore, sono rivolti i nostri occhi, noi abbiamo sperato in te: non ci abbandonare, o Dio nostro!

Perché a te spetta ogni gloria, onore e adorazione, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre e nei secoli dei secoli.                                                   (dalle Costituzioni Apostoliche)

 

Amen.

 

 

Salmo 140                                                                                                                           seduti

Signore, a te ho gridato, ascoltami!

Ant.    Signore, ascoltami!

Signore, a te ho gridato, ascoltami! Intendi il grido della mia supplica, quando grido verso di te;

Ant.    Signore, ascoltami!

Salga a te la mia preghiera, come incenso davanti a te, le mie mani alzate, in sacrificio della sera.

Ant.    Signore, ascoltami!

Poni, Signore, una custodia alla mia bocca e una porta sicura alle mie labbra.

Ant.    Signore, ascoltami!

Non piegare il mio cuore a parole maliziose per scusare i peccati con uomini che operano il male: non condividerò le loro scelte.

Ant.    Signore, ascoltami!

Che il giusto con misericordia mi riprenda e mi corregga, ma l'olio del peccatore mai unga il mio capo; la mia preghiera continua tra le loro brame.

Ant.    Signore, ascoltami!

Presso di te, Signore, sono rivolti i miei occhi, in te ho sperato, non disperdere la mia anima!

Ant.    Signore, ascoltami!

Preservami dal laccio che mi hanno teso, e dagli agguati di chi opera iniquità. I peccatori cadranno insieme nella loro rete io resto in attesa finché non sarò salvo.

Ant.    Signore, ascoltami!

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.    Signore, ascoltami!

 

Il sacerdote invita alla preghiera.

Preghiamo

 

Tutti si alzano e il sacerdote continua:

Come incenso profumato salga a te, Signore, la nostra preghiera e nel gesto del sacrificio vespertino si protendano a te le nostre mani; e tu ascolta, Signore, la nostra voce, sostienici nei pericoli e conservaci fedeli alla tua santa legge.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

L’antifona può essere cantata o sostituita con un ritornello adatto.

Salmo 141                                                                                                          seduti

 

Signore, sei tu la mia speranza, la mia sorte nella terra dei viventi.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Con la mia voce ho gridato al Signore, con la mia voce ho supplicato il Signore.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Effonderò davanti a lui la mia supplica, davanti a lui griderò la mia angoscia.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Mentre in me viene meno il mio spirito, tu conosci le mie vie. In questa strada dove camminavo mi hanno nascosto un laccio.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Osserva a destra e vedi: non c'è chi mi riconosca, mi è tolta ogni via di scampo, non c'è chi cerchi la mia anima.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Ho gridato verso te, Signore, ho detto: “Sei tu la mia speranza, la mia sorte nella terra dei viventi”.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Ascolta la mia supplica perché molto sono stato umiliato, liberami dai miei persecutori perché sono di me più forti.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio e ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen.

Ant.    Signore, sei tu il mio rifugio.

Il sacerdote invita alla preghiera.

Preghiamo

 

Tutti si alzano e il sacerdote continua:

Ascolta, Signore, la nostra supplica come ascoltasti la preghiera del tuo Figlio nell’ora della sua passione; sii tu il nostro rifugio, tu in questa vita la forza che ci sostiene e nell’eternità beata la gioia che allieti per sempre il nostro cuore.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

 

Lettura Breve                                                                                                          (Rm 13, 8.10-14)

Non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell'amore vicendevole; perché chi ama l'altro ha adempiuto la Legge. La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.

E questo voi farete, consapevoli del momento: è ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché adesso la nostra salvezza è più vicina di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Perciò gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno: non in mezzo a orge e ubriachezze, non fra lussurie e impurità, non in litigi e gelosie. Rivestitevi invece del Signore Gesù Cristo e non lasciatevi prendere dai desideri della carne.

Riflessione del Sacerdote.

Responsorio

Celebriamo il Verbo coeterno al Padre, che è nato da grembo verginale, che per noi ha accettato volontariamente croce e morte e nella gloria è risuscitato; celebriamolo e diciamo: Signore datore di vita, gloria a te, Salvatore delle nostre anime.

 

Signore datore di vita, gloria a te, Salvatore delle nostre anime.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.

Signore datore di vita, gloria a te, Salvatore delle nostre anime.

 

 

 

Intercessioni

In pace preghiamo il Signore:

Il Ritornello può essere cantato o sostituita con un altro adatto.

 

Vieni Signore Gesù. oppure: Vieni Signore Gesù, il mondo ha bisogno di Te!

 

Per la pace e per la salvezza delle nostre anime, per ottenere misericordia, vita, pace, salvezza, perdono e remissione dei peccati ed essere liberati da ogni afflizione, collera e necessità preghiamo il Signore. R.

 

Per la pace di tutto il mondo, la prosperità della Santa Chiesa di Dio e l'unità di tutti i cristiani preghiamo il Signore. R.

 

Per il nostro papa, il nostro vescovo Francesco e il suo presbiterio, i diaconi, tutti i religiosi, i membri degli istituti di vita consacrata e il popolo preghiamo il Signore. R.

 

Per le vocazioni sacerdotali, religiose e matrimoniali, non manchino nella Chiesa operai generosi a servizio del Regno, preghiamo il Signore. R.

 

Per il nostro Paese e per i suoi governanti preghiamo il Signore. R.

 

Per la città di …, ogni città e paese della nostra diocesi, e per quanti vi abitano preghiamo il Signore. R.

 

Per i naviganti, i viandanti, i malati, i sofferenti, i prigionieri, i poveri e per la loro salvezza preghiamo il Signore. R.

 

Per i missionari, i perseguitati e i popoli che vivono nell’indigenza preghiamo il Signore. R.

 

Soccorrici, salvaci, abbi misericordia di noi e custodiscici, o Dio, con la tua grazia.

Facendo memoria della tutta santa Madre di Dio e sempre vergine Maria, insieme con tutti i santi, affidiamo noi stessi gli uni gli altri e tutta la nostra vita a Cristo.

 

Poiché a Te, o Signore, spetta ogni gloria, onore e adorazione: con il Padre e lo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

Poi il Sacerdote invita a cantare o recitare il PADRE NOSTRO e conclude dicendo:

 

Liberaci, o Signore, da tutti i mali,

concedi la pace ai nostri giorni;

e con l'aiuto della tua misericordia,

vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento,

nell'attesa che si compia la beata speranza,

e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

 

Tuo é il regno, tua la potenza

e la gloria nei secoli.

 

 

Benedizione

 

Dio che vi dà la grazia di celebrare

            la prima venuta del suo Figlio

            e di attendere il suo Avvento glorioso

            vi santifichi con la luce della sua visita.

Amen.

 

Nel cammino di questa vita,

            Dio vi renda saldi nella fede,

            gioiosi nella speranza,

            operosi nella carità.

Amen.

 

Voi che vi rallegrate

            Per la venuta del nostro Redentore,

            possiate godere della gioia eterna,

            quando egli verrà nella gloria.

Amen.

 

E la benedizione di Dio onnipotente,

            Padre e Figlio X e Spirito santo,

            discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

Amen.

 

 

Si conclude la celebrazione con un canto adatto riportato in appendice o scelto tra i canti della comunità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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