Durante la solenne celebrazione, durata oltre tre ore e
trasmessa dall’emittente diocesana Monte Roraima, il vescovo, rivolgendosi nella sua omelia al neo ordinando, gli ha
ricordato che per essere un buon sacerdote è necessario essere una persona equilibrata, dialogante, aperta
all’ascolto di ogni persona, e soprattutto capace di testimoniare con una vita semplice e povera il messaggio
evangelico.
Il neo sacerdote continuerà la sua missione pastorale nella parrocchia di Mucajaí, dove questa sera celebrerà la messa di ringraziamento per il dono del sacerdozio, che come lui stesso ha scritto nel suo motto preso dalla lettera agli ebrei: “ Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato” è un dono di Dio. Al nuovo sacerdote va l’augurio di tutta la comunità cristiana che oggi si è stretta con affetto attorno a questo giovane che con generosità e audacia ha voluto collocare tutta la sua vita ed energie al servizio del regno.
Il neo sacerdote continuerà la sua missione pastorale nella parrocchia di Mucajaí, dove questa sera celebrerà la messa di ringraziamento per il dono del sacerdozio, che come lui stesso ha scritto nel suo motto preso dalla lettera agli ebrei: “ Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato” è un dono di Dio. Al nuovo sacerdote va l’augurio di tutta la comunità cristiana che oggi si è stretta con affetto attorno a questo giovane che con generosità e audacia ha voluto collocare tutta la sua vita ed energie al servizio del regno.






