Libano: Oxfam, “cessate il fuoco solo teorico. Strategia Israele come a Gaza”

“In Libano, come a Gaza, civili innocenti continuano ad essere uccisi ogni giorno" “In Libano, come a Gaza, civili innocenti continuano ad essere uccisi ogni giorno" Foto: Comunione e Liberazione
Pubblicato in Notizie

“La strategia israeliana in Libano è la stessa adottata a Gaza e degenerata in un genocidio, mentre il cessate il fuoco resta solo teorico”. È l’accusa contenuta nel nuovo report di OxfamThe Gaza Playbook, che denuncia una prosecuzione delle ostilità nonostante la tregua: “Dalla sua entrata in vigore – il 17 aprile – 600 persone sono state uccise, 10.000 case distrutte o danneggiate, e solo nei primi quattro giorni è stato violato 220 volte”.

Il dossier fornisce i numeri del conflitto in corso: “2.869 civili uccisi e altri 8.730 feriti, 1,3 milioni di sfollati, oltre 100 vittime tra medici e operatori umanitari, 40.000 abitazioni colpite o rase al suolo, 64 ospedali, 60 scuole distrutte o danneggiate”. A ciò si aggiungono “49.500 ettari di coltivazioni devastate” e “almeno 50 villaggi colpiti dai bombardamenti o demoliti”.

Secondo Oxfam, si configurano gravi violazioni: “In Libano, come a Gaza, civili innocenti continuano ad essere uccisi ogni giorno. Israele continua a commettere ogni tipo di violazione del diritto internazionale umanitario e degli accordi di tregua, privando la popolazione delle proprie case, dei servizi essenziali e dei mezzi di sussistenza”.

Il report parla apertamente di una strategia territoriale: “Questa occupazione brutale e sistematica si sta chiaramente rivelando come parte di una strategia di annessione”. Un processo già visto a Gaza con “la cosiddetta ‘linea gialla’ che ormai comprende il 64% della Striscia”. Tra i principali crimini di guerra commessi da Israele in Libano secondo il diritto internazionale – evidenzia il rapporto – ci sono gli sfollamenti di massa di milioni di persone.

Dopo il confinamento di centinaia di migliaia di civili nelle cosiddette “aree sicure” a Gaza, l’ultima offensiva israeliana in Libano ha infatti causato lo sfollamento del 20% della popolazione, con l’occupazione di circa il 15% dell’intero territorio libanese. In Libano “110 località rimangono soggette agli ordini di sfollamento forzato”.

Sul piano ambientale e agricolo, Oxfam denuncia “ripetute segnalazioni di uso illegale di fosforo bianco i cui livelli sono 400 volte superiori a quelli prebellici”. Infine, l’appello urgente “perché si arrivi ad una tregua permanente, che non sia solo di facciata. Israele deve essere chiamato al più presto a rispondere delle violazioni del diritto internazionale”.

Fonte: www.agensir.it

Ultima modifica il Mercoledì, 27 Maggio 2026 09:43

Gli ultimi articoli

Il dolore del Papa per la morte di mons. Osório Afonso, ucciso in Mozambico

Il dolore del Papa per la morte di mons…

Redazione * 06-06-2026

Il canale Telegram della Sala Stampa della Santa Sede comunica il cordoglio di Leone XIV per il “grave atto di violenz...

Ucciso il Vescovo di Quelimane, Mons. Osório Citora Afonso

Ucciso il Vescovo di Quelimane, Mons. Os…

Jaime C. Patias * 06-06-2026

La Chiesa cattolica in Mozambico e i missionari della Consolata sono in lutto per l'uccisione di Mons. Osório Citora Af...

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo / A  – Io sono il pane vivo

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo / A …

Marco Ceccarelli * 06-06-2026

Dt 8,2-3.14-16; 1Cor 10,16-17; Sal 147; Gv 6,51-58 La festa di oggi non è solo del Corpus Domini, ma del “Corpo e Sa...

Padre Charles Gachara: “Contemplare le meraviglie che Dio ha compiuto”

Padre Charles Gachara: “Contemplare le…

Jaime C. Patias * 05-06-2026

Figlio di Joseph Munyu e Mery Gathinga, padre Charles Lwanga Gachara, IMC, è nato nel 1972 a Kieni East, Central (Kenya...

Padre Luca Bovio, Ucraina: “Uno in Cristo, uniti nella missione”

Padre Luca Bovio, Ucraina: “Uno in Cri…

Jaime C. Patias * 05-06-2026

Originario di Milano in Italia, il missionario della Consolata, padre Luca Bovio, che dal 2008 lavorava in Polonia, dove...

Articoli correlati

onlus

onlus