Il corso di rinnovamento per i giovani missionari, svoltosi dal 13 aprile al 13 maggio presso la "Bethany House" di Sagana, in Kenya, organizzato dai Missionari della Consolata in Africa, ha affrontato una serie di tematiche inerenti alla vita umana, spirituale, missionaria e consacrata.
Durante la sessione di valutazione, prima di immergersi negli esercizi spirituali della quarta settimana, i 13 missionari presenti hanno sottolineato che il corso di rinnovamento non è stato semplicemente una fuga temporanea dal lavoro missionario, bensì un catalizzatore per un rinnovamento quotidiano duraturo e una trasformazione integrale della nostra vita e della missione.
Con una sola voce, abbiamo affermato che questo periodo di rinnovamento è stato un momento di introspezione e di ricalibrazione spirituale.
Sì, questo momento ci ha offerto uno "spazio sacro" di cui avevamo tanto bisogno per distaccarci dai ritmi frenetici del lavoro missionario, permettendoci di riconnetterci con i valori fondamentali della nostra vita personale e della missione.
Abbiamo affermato che le presentazioni erano ben cadenzate, procedendo in modo logico da una purificazione interiore verso un'attenzione proiettata al futuro.
Inoltre, abbiamo affermato che il corso di rinnovamento di Sagana non è stato soltanto un'esperienza formativa, ma un vero e proprio "reset" per le nostre anime, poiché ci ha fatto sentire più radicati, meno impulsivi e maggiormente allineati con gli ideali della nostra vita spirituale e missione.
Per questo motivo, raccomandiamo vivamente questo programma agli altri missionari che saranno invitati a parteciparvi. Per noi è stato un vero e proprio punto di svolta, un momento importante per acquisire nuove conoscenze, affinare la nostra concentrazione e tornare alla missione con un rinnovato senso di scopo e di energia. Siamo certi che ogni missionario abbia bisogno di questo momento.
Abbiamo espresso la nostra sincera gratitudine a Padre Erasto Mgalama, Consigliere Generale per l'Africa, per la sua presenza, il suo sostegno, la sua pazienza e la sua guida durante il corso di rinnovamento.
Padre Mgalama, la tua presenza ha contribuito in modo significativo alla crescita di ciascuno di noi. Vederti partecipare e prendere appunti durante ogni presentazione è stato un grande esempio di impegno e umiltà.
La nostra sincera gratitudine va al Consiglio Generale di Roma, perché - come ci ha riferito Padre Mgalama - siete determinati a offrirci il meglio, e noi ne siamo testimoni.
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Dal canto suo, Padre Erasto Mgalama ha espresso il suo sincero apprezzamento ai confratelli per la loro partecipazione attiva e il loro coinvolgimento. Ha manifestato la sua fiducia nel fatto che le nuove nozioni da noi acquisite costituiranno un prezioso patrimonio di eccellenza nel nostro apostolato missionario.

«L'impressione complessiva è positiva, nonostante il numero ridotto di partecipanti, aspetto che non intendiamo affrontare in questa breve condivisione. Il periodo di rinnovamento è stato molto positivo, fondato sullo spirito di famiglia e sui contenuti trasmessi. Il senso di comunità tra i membri era evidente e si è rafforzato giorno dopo giorno, diventando sempre più intenso e profondo con il passare del tempo», ha spiegato il Consigliere Generale che ha coordinato il corso a Sagana.
“Ciò è stato confermato anche dai dialoghi che ho avuto con i singoli missionari, che si sono aperti riguardo alle loro storie personali e alle loro famiglie di origine. D'altra parte, è un dato di fatto che il corso sia stato vissuto come un momento di crescita personale. Il fatto che lo valutino molto positivamente e lo raccomandino ad altri dimostra che l'ambiente e i contenuti sono adeguati”, ha osservato Padre Erasto.

“I contenuti proposti erano molto appropriati: in questo momento di rinnovamento vogliamo che i confratelli camminino guardando a se stessi, esaminando la propria vita e la propria storia attraverso gli apporti psico-spirituali della prima settimana, per poi transitare, nella seconda settimana, all'esame della propria consacrazione sacerdotale e missionaria. La terza settimana ha affrontato gli aspetti pratici del nostro servizio, come la predicazione della Parola e la celebrazione dei sacramenti. La quarta settimana era riservata agli esercizi spirituali, per poter trarre conclusioni alla luce della parola di Dio, che rende possibile un tale incontro”, ha concluso Padre Erasto.
* Padre Orero Charles, IMC, missionario in Tanzania.






