Padre Kioko Kimilu, 25 anni di missione in Argentina

Padre Kioko Kimilu saluta l'Argentina dopo 25 anni di fecondo lavoro missionario Padre Kioko Kimilu saluta l'Argentina dopo 25 anni di fecondo lavoro missionario Foto: IMC Argentina

Padre Kioko Kimilu Mi della Consolata si prepara a una nuova destinazione. Dopo cinque anni, come parroco di Nostra Signora della Misericordia e una vita dedicata all'Argentina, afferma: «La missione è opera dello Spirito Santo e ti sorprende sempre».

Mendoza. Le comunità religiose misurano solitamente il tempo in anni, ma padre Kioko Kimilu, originario del lontano Kenya, preferisce misurarlo in incontri e «sorprese dello Spirito». Dopo un quarto di secolo di instancabile lavoro in terra argentina, il sacerdote missionario della Consolata saluta la provincia di Mendoza per intraprendere un nuovo percorso pastorale.

20260513Kioko

Destinazione Orán: dove tutto è iniziato 25 anni fa

La storia di padre Kioko in Argentina è iniziata 25 anni fa, quando ha lasciato la sua terra natale in Africa per attraversare l’oceano con il cuore aperto. La sua prima destinazione è stata San Ramón de la Nueva Orán, a Salta, al confine con la Bolivia. Lì ha vissuto in prima persona l’essenza della sua vocazione: ha abitato in una casa prestata dai vicini e, partendo dal nulla, ha iniziato la costruzione della casa parrocchiale locale.

Quegli otto anni nel nord dell’Argentina sono stati fondamentali. Insieme alla comunità, non solo hanno eretto l’edificio fisico della nuova casa pastorale, ma durante la sua presenza sul posto è stato anche organizzato un Centro per bambini con bisogni speciali, lasciando un’infrastruttura di amore e sostegno che perdura ancora oggi.

20260514Kioko2

Padre Kioko accompagna un gruppo di uomini che si riuniscono in preghiera nel “Rosario degli Uomini”

Dopo il suo passaggio a Salta, la sua missione si è spostata sull’animazione missionaria e vocazionale. Con base nel seminario di San Miguel (Buenos Aires), padre Kioko è diventato un viaggiatore instancabile. Il suo lavoro consisteva nel visitare le scuole Paolo VI a San Francisco, Córdoba e Nostra Signora della Consolata a Guaymallén, Mendoza.  Infine, dopo un periodo missionario di pastorale proficuo e fruttuoso come vicario e poi parroco nella comunità parrocchiale di Nuestra Señora de la Medalla Milagrosa a Jujuy, nella provincia del Nord dell’Argentina, il destino lo ha portato definitivamente a Mendoza, una terra che, come lui stesso confessa, non era nei suoi piani originali, ma sì in quelli di Dio.

La sua impronta a Nostra Signora della Misericordia

A Las Heras, il suo lavoro è iniziato molto prima di essere nominato parroco, legandosi strettamente alla comunità attraverso l’animazione. Tuttavia, negli ultimi cinque anni come parroco di Nostra Signora della Misericordia, padre Kioko ha consolidato un legame indissolubile con i fedeli di Mendoza, che hanno saputo accogliere questo missionario africano come un figlio di casa.

20260513Kioko1

Al centro, il vescovo di Mendoza mons. Daniel Colombo, a destra padre Kioko Kimilu, a sinistra padre Iga Michael, nuovo parroco della Parrocchia della Misericordia, Las Heras, Mendoza

Riflettendo sul suo arrivo nella provincia, il sacerdote lo riassume con una frase che segna la sua filosofia di vita: Non ho deciso io di venire a Mendoza, sono cose con cui la missione ti sorprende. È opera dello Spirito Santo. Quando veniamo ordinati si dice sempre che Dio completa e perfeziona quella nuova opera che ha iniziato in te, bisogna portarla a termine; lungo il cammino lo Spirito ti va sorprendendo”.

Volti che diventano storia

Negli ultimi cinque anni, il suo lavoro come parroco a Nostra Signora della Misericordia è stato titanico. Non si è limitato alle mura della chiesa centrale; la sua missione si è estesa a otto cappelle, ognuna con la propria identità e le proprie sfide: El Carmen, El Borbollón, La Consolata, Sagrado Corazón de Jesús, Santa Teresita, el Niño Jesús de Praga, la Medalla Milagrosa e la Divina Misericordia.

Per padre Kioko, la vera trasformazione della parrocchia è stata la continuità. Egli sostiene che il luogo cresce grazie al “granello di sabbia” di ogni fedele, e oggi consegna una comunità che è maturata profondamente dal punto di vista pastorale, frutto del camminare e del percorrere i quartieri giorno dopo giorno.

20260514Kioko5

Al momento della partenza, ciò che più pesa nel cuore del missionario non sono le opere materiali, ma i legami. «Me ne vado con i volti delle persone», afferma commosso. Per lui, in ogni volto c’è una storia, un’impronta e un cammino condiviso. Sente che questa è una missione compiuta, ma riconosce che gli mancheranno profondamente la gioia, l’entusiasmo e quelle famiglie che gli hanno sempre fatto sentire che «questa è anche casa tua».

La libertà di ricominciare

Padre Kioko riflette sull’essenza stessa dell’essere missionario. «La missione ti forma, ti dà la libertà di ricominciare da zero in un altro luogo», spiega. Per lui, è la vocazione stessa che prepara il cuore a trovare un nuovo cammino e ad abbracciare una nuova realtà con la stessa dedizione del primo giorno. Se ne va dall’Argentina un sacerdote che è amico, maestro e guida, lasciandoci il suo esempio; l’opera dello Spirito Santo, quella iniziata decenni fa, prosegue il suo corso in altre terre, ma con l’impronta indelebile del suo passaggio a Mendoza. Con la certezza che la missione è un cammino dinamico dove la cosa più importante è essere disposti a lasciarsi sorprendere.

Grazie per questi 25 anni di dedizione in terra argentina!

* Celina Atencio, membro del Team Comunicazione IMC Argentina.

Ultima modifica il Venerdì, 15 Maggio 2026 21:01

Gli ultimi articoli

Il dolore del Papa per la morte di mons. Osório Afonso, ucciso in Mozambico

Il dolore del Papa per la morte di mons…

Redazione * 06-06-2026

Il canale Telegram della Sala Stampa della Santa Sede comunica il cordoglio di Leone XIV per il “grave atto di violenz...

Ucciso il Vescovo di Quelimane, Mons. Osório Citora Afonso

Ucciso il Vescovo di Quelimane, Mons. Os…

Jaime C. Patias * 06-06-2026

La Chiesa cattolica in Mozambico e i missionari della Consolata sono in lutto per l'uccisione di Mons. Osório Citora Af...

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo / A  – Io sono il pane vivo

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo / A …

Marco Ceccarelli * 06-06-2026

Dt 8,2-3.14-16; 1Cor 10,16-17; Sal 147; Gv 6,51-58 La festa di oggi non è solo del Corpus Domini, ma del “Corpo e Sa...

Padre Charles Gachara: “Contemplare le meraviglie che Dio ha compiuto”

Padre Charles Gachara: “Contemplare le…

Jaime C. Patias * 05-06-2026

Figlio di Joseph Munyu e Mery Gathinga, padre Charles Lwanga Gachara, IMC, è nato nel 1972 a Kieni East, Central (Kenya...

Padre Luca Bovio, Ucraina: “Uno in Cristo, uniti nella missione”

Padre Luca Bovio, Ucraina: “Uno in Cri…

Jaime C. Patias * 05-06-2026

Originario di Milano in Italia, il missionario della Consolata, padre Luca Bovio, che dal 2008 lavorava in Polonia, dove...

Articoli correlati

onlus

onlus