Il Superiore Generale, padre James Bhola Lengarin e il suo vice, padre Michelangelo Piovano, accompagnati dal Superiore Regionale, padre Paulo Mzé, hanno iniziato la visita canonica ai missionari della Consolata della Regione Brasile, secondo i criteri stabiliti dal diritto canonico e dalle Costituzioni dell'Istituto.
La visita, che ha luogo ogni sei anni, si svolge dall'8 aprile fino al 22 maggio 2026, e rappresenta una occasione in cui la Direzione Generale ha l'opportunità di conoscere da vicino la vita e la missione nei diversi contesti, dialogare con le comunità e i missionari, valutare il loro lavoro e proiettare il futuro.

I padri Mário Silva, James Lengarin, Paulo Mzé, Inácio Cordeiro, Hector Elias e Michelangelo a Brasilia (DF)
“La visita canonica è un tempo di grazia per questa Regione del Brasile, ma anche per noi che incontriamo i missionari, visitiamo le comunità e le parrocchie”, spiega padre Michelangelo. “Ovunque siamo presenti, è presente la nostra missione di evangelizzare, prenderci cura delle persone ed essere loro vicini”.
Il Brasile è la quinta nazione più estesa al mondo, con una superficie di circa 8,5 milioni di km². “Ogni realtà che incontriamo è molto diversa: in Bahia, a Brasilia, nelle periferie di Rio de Janeiro, nel sud, nell’Amazzonia... Sono realtà in cui, con semplicità, cerchiamo di testimoniare la nostra vita essendo una presenza di consolazione. Così rendiamo presente il nostro carisma, la vita dell'Istituto e di San Giuseppe Allamano, nostro Fondatore, in quest'anno in cui celebriamo il centenario della sua morte”, sottolinea padre Michelangelo.

Padre Michelangelo e padre James Lengarin con le suore missionarie della Consolata a Brasília
La prima tappa si è svolta presso la parrocchia della Consolata, nell'arcidiocesi di Brasilia, dove, l'8 e il 9 aprile, i visitatori hanno incontrato i padri Héctor Elias Betancur, Mário Silva e Inácio Cordeiro. Gli incontri sono stati caratterizzati da condivisione fraterna e dialogo sulla realtà pastorale. Hanno anche tenuto una riunione con il Consiglio Pastorale Parrocchiale e visitato la comunità delle Suore missionarie della Consolata che operano presso la scuola “Anjo da Guarda” prossima alla parrocchia.
Istituita nel 1974, la parrocchia della Consolata ha le sue origini legate alla nascita della città di Brasilia, negli anni ‘60 insieme al processo di costruzione della nuova capitale federale.
Feira de Santana (Bahia)
Tra il 10 e il 12 aprile, i superiori si sono recati presso la prima parrocchia Quilombola in Brasile, eretta nel novembre 2021 nel distretto di Matinha, nell'arcidiocesi di Feira de Santana. Nella parrocchia di São Roque, hanno incontrato i padri Luiz Antônio e Ibrahim Muinde che operano in una realtà missionaria dove la popolazione è prevalentemente afrodiscendente.

Padre Michelangelo Piovano, padre James Lengarin, padre Paulo Mzé, padre Ibrahim Muinde Musyoka e padre Luiz Antonio de Brito
Durante la visita, i superiori hanno partecipato alle celebrazioni, incontrato il Consiglio Pastorale Parrocchiale e ascoltato le comunità che hanno espresso gratitudine per la presenza dei missionari della Consolata nel territorio, rafforzando la loro storia e identità culturale.
Il 13 e 14 aprile, la visita si è svolta nella parrocchia della Santissima Trinità nella periferia di Feira de Santana, sempre nello stato di Bahia. I missionari della Consolata sono presenti nell'arcidiocesi di Feira de Santana dal 1996, dove si dedicano all'opera di evangelizzazione con particolare attenzione alla animazione missionaria giovanile e vocazionale e alla pastorale afrobrasiliana.

La comunità locale è accompagnata dal parroco, padre Moisés Facchini, e dal vicario parrocchiale, padre Joseph Mbarire (foto). Oltre alle attività pastorali, si impegnano nella costruzione della chiesa parrocchiale e nella manutenzione delle cappelle presenti nelle diverse comunità cristiane. Tra i progetti più significativi, se incontra la costruzione di una cappella dedicata a San Giuseppe Allamano.
Durante la visita, i superiori hanno avuto l'opportunità di conoscere le sfide poste dalla rapida crescita urbana, soprattutto nelle periferie delle grandi città, una realtà che caratterizza anche il comune di Feira de Santana. Di fronte a questo scenario, la comunità si sta già mobilitando per la creazione di una nuova comunità dedicata alla Madonna Consolata.

Un altro momento importante è stato la partecipazione in una riunione del Consiglio Pastorale Parrocchiale nel quale gli operatori pastorali hanno potuto parlare sulle sfide e le prospettive dell'azione evangelizzatrice nella regione.
Prima di proseguire il viaggio verso Rio de Janeiro, i missionari hanno fatto una sosta nella città di Salvador, dove hanno visitato luoghi storici come il Pelourinho e il Monastero di São Bento, approfondendo la conoscenza della ricca storia e cultura locale.
Missione nella Baixada Fluminense
Tra il 15 e il 17 aprile, la visita canonica è proseguita presso la parrocchia Nostro Signore di Bonfim, nel quartiere di Engenheiro Pedreira, diocesi di Nova Iguaçu, Rio de Janeiro dove i missionari della Consolata sono presenti dal 2014. Attualmente la parrocchia è guidata dai padri Urbanus Mulati, Gilberto Rodrigues da Silva e Wilson Gervace Mtali.

La missione in questa parrocchia ha l'obiettivo di rispondere alle sfide delle periferie urbane, con particolare attenzione alla pastorale afrobrasiliana. La regione è caratterizzata da una forte crescita demografica e da realtà sociali che mettono alla prova l'azione della Chiesa e la sua organizzazione nelle comunità che sono proprie delle periferie urbane ed esistenziali. Questi contesti richiedono risposte pastorali sempre più attente alle persone e alle loro realtà.
Un altro aspetto significativo è l'impegno nella costruzione di nuove strutture al servizio delle comunità. Attualmente è in corso la costruzione della chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano, con il sostegno di enti e contributi dei fedeli. Inoltre, i missionari operano nel servizio di assistenza ai detenuti della diocesi di Nova Iguaçu, ampliando la presenza della Chiesa tra le persone private della libertà.

Durante la visita, padre James e padre Michelangelo hanno partecipato a celebrazioni e incontri con la comunità locale, momenti di preghiera e comunione con i fedeli. Il 15 aprile, la comunità ha anche festeggiato il compleanno del Superiore Generale.
La visita prosegue fino il 22 maggio in spirito di comunione, fraternità e ascolto allo Spirito di Dio, il protagonista della missione.
* Redazione di rivista Missões in Brasile con informazioni di padre Paulo Mzé.






