Dal 6 al 9 aprile si è svolto l’incontro Inter-seminario dei seminaristi e diaconi dei missionari della Consolata della Regione Europa, con la partecipazione delle comunità formative di Torino, Porta Pia e Bravetta (Roma). L’evento presso il Seminario Internazionale di Bravetta a Roma ha avuto la partecipazione di 54 studenti professi di diverse nazionalità con l’obiettivo di favorire la condivisione fraterna della gioia pasquale tra i religiosi in formazione dell’Istituto, nonché lo scambio di esperienze missionarie.
Ogni giornata è stata caratterizzata da una specifica dimensione formativa: comunitaria-ricreativa, missionaria-pastorale, spirituale-culturale e sportiva-fraterna. Si è trattato di un tempo di grazia che ha permesso di ravvivare le parole del Santo Fondatore: «Siamo tutti uguali. Non vi siano differenze per il paese di origine, né simpatie o antipatie, ma un solo cuore in perfetta unità» (Così vi voglio, n. 19).

Giorno 1: Apertura e Gymkhana missionaria “Inviati al mondo”
L’incontro si è aperto con la celebrazione Eucaristica, durante la quale sono stati presentati al Signore i desideri missionari e le sfide personali e accademiche dei partecipanti. Il Superiore Regionale, padre George Kibeu, ha esortato tutti a offrire il meglio di sé e a mettere i propri talenti al servizio della comunità, senza scoraggiarsi lungo il cammino formativo.
A seguire si è svolta una Gymkhana missionaria, articolata in un percorso a squadre identificate dai colori dei continenti. Le prove, di natura fisica e intellettuale, miravano a sviluppare competenze relazionali e spirito di collaborazione: esercizi linguistici per una comunicazione efficace, superamento di ostacoli guidati dalla voce del leader, costruzione di ponti, esercizi di pazienza e la composizione di un puzzle finale con elementi eterogenei. La squadra gialla si è aggiudicata la vittoria. La giornata si è conclusa con un momento conviviale.

Giorno 2: “L’Ad gentes” in Europa
La giornata è iniziata con un momento di preghiera ispirato alle lettere del Fondatore ai missionari della Consolata. Successivamente, padre Antonio Rovelli ha offerto una riflessione sulla realtà della Regione Europa, evidenziandone opportunità e sfide. Sono stati inoltre delineati i tre ambiti prioritari dell’azione dell’Istituto: la Chiesa locale, l’attenzione alle persone più fragili (poveri, anziani, migranti) e la cooperazione missionaria intercontinentale.
È stata sottolineata l’importanza di accogliere le nuove dinamiche culturali e sociali, affrontando con coraggio la complessità del mondo contemporaneo e mantenendo uno sguardo attento alle periferie esistenziali.

In un secondo momento, i partecipanti sono stati suddivisi in sei gruppi di lavoro per elaborare proposte progettuali nei seguenti ambiti: comunicazione digitale, cooperazione missionaria e GPIC, evangelizzazione giovanile e pastorale vocazionale, pastorale dei migranti, pastorale missionaria e formazione iniziale e permanente. Le proposte emerse testimoniano la creatività e l’impegno delle nuove generazioni missionarie.

Tra le principali iniziative proposte:
- sviluppo della presenza digitale attraverso i social medie (Instagram e Tik Tok), con contenuti mirati all’evangelizzazione giovanile e vocazionale;
- promozione della cooperazione missionaria mediante percorsi formativi e strumenti comunicativi;
- creazione di spazi educativi sicuri per i giovani;
- attivazione di servizi di ascolto e accoglienza per migranti, con percorsi di integrazione linguistica e professionale;
- apertura di nuovi centri missionari nelle periferie europee, Saine-Saint-Denis (Francia);
- accompagnamento spirituale e progettuale dei missionari nella Regione, attraverso un Padre Spirituale e Animatore del Carisma per la Regione.

Tali proposte, espressione concreta dell’entusiasmo missionario giovanile, sono state affidate al Signore durante la celebrazione eucaristica.
Giorno 3: Pellegrinaggio ad Assisi
La terza giornata è stata dedicata al Pellegrinaggio ad Assisi, in un clima di profonda spiritualità e memoria storica, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. Sono stati visitati i principali luoghi francescani: la Basilica di Santa Maria degli Angeli (Porziuncola), la Basilica di Santa Chiara, il Santuario della Spogliazione (dove si trova il corpo del Santo millenial Carlo Acutis) e la Basilica di San Francesco.

In questo giorno, anche la comunità di Casa Generalizia si unì al gruppo per pellegrinare insieme come famiglia. La celebrazione Eucaristica, presieduta dal Consigliere Generale incaricato della formazione, padre Mathews Odiambo presso la Domus Laetitia, ha offerto un forte invito a rinnovare la propria vita alla luce della risurrezione di Cristo, abbandonando ogni forma di chiusura (tombe) interiore.
Giorno 4: Giornata sportiva e conclusione
L’ultima giornata si è aperta con la Santa Messa di ringraziamento per il tempo vissuto insieme. Successivamente, i partecipanti hanno condiviso momenti di fraternità attraverso attività sportive, tra cui ping pong, calcetto, pallavolo e calcio.

Un sentito ringraziamento è rivolto al comitato organizzatore e, in particolare, ai formatori delle case di formazione - padre George Kibeu, padre Tamrat Defar, padre Bernard Obiero, padre Nicholas Muthoka, padre Samuel Kabiru - per il loro prezioso accompagnamento e sostegno. Tali iniziative contribuiscono a rafforzare lo spirito di famiglia, favorendo la condivisione di esperienze, ideali e motivazioni nel cammino missionario.
* Studente Jhonny Gonzalez, IMC, Seminario Internazionale di Bravetta, Roma.

Visita alla Basilica di Santa Maria degli Angeli (Porziuncola). Foto: Jaime C. Patias






