Un appello per porre fine alla tratta di persone

La tratta di persone resta una profonda ferita globale, che viola la dignità umana e mina la La tratta di persone resta una profonda ferita globale, che viola la dignità umana e mina la Foto: Talitha Kum

«La pace comincia con la Dignità. Un appello per porre fine alla tratta» è il tema della 12° Giornata Mondiale di Preghiera e Riflessione contro la tratta di persone, che si celebra ogni anno l’8 febbraio, in occasione della Festa di Santa Giuseppina Bakhita. Donna e suora sudanese, ridotta in schiavitù dall’età di sette anni, Santa Bakhita è divenuta nel tempo il simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro la tratta.

Istituita da Papa Francesco nel 2015, la Giornata Mondiale è coordinata dalla rete internazionale anti-tratta Talitha Kum, guidata dalle suore, ed è promossa dall’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e dall’Unione dei Superiori Generali (USG), in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il Dicastero della Comunicazione, il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, Caritas Internationalis, COATNET, il Movimento dei Focolari, il Jesuit Refugee Service (JRS), la World Union of Catholic Women’s Organizations (WUCWO), il JPIC – Anti-Trafficking Working Group (UISG/USG), The Clewer Initiative, la Comunità Papa Giovanni XXIII, il Forum Internazionale di Azione Cattolica, l’Azione Cattolica Italiana, l’AGESCI, il Santa Marta Group, l’USMI, la Comunità di Sant’Egidio e numerose altre organizzazioni a livello globale.

Messaggio del Santo Padre per la XII Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone

20260206TrattaSecondo i dati delle Nazioni Unite, le persone vittime della tratta nel mondo sono circa 27 milioni, in prevalenza donne, minori, migranti e persone costrette alla fuga. Si tratta di un fenomeno complesso e drammatico, che assume forme diverse – dallo sfruttamento sessuale al lavoro forzato, dalla servitù domestica al matrimonio forzato – e che, pur rimanendo in larga parte sommerso e poco visibile, trova oggi nuove modalità di sfruttamento online.

A Roma, dal 4 all’8 febbraio, partecipanti internazionali prenderanno parte a una serie di incontri di formazione e sensibilizzazione, che culmineranno con la partecipazione alla preghiera dell’Angelus in Piazza San Pietro insieme a Papa Leone XIV.

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Gli eventi a Roma e nel mondo

Giovedì 5 febbraio, cerimonia di apertura e accoglienza e avvio della settimana di incontri presso la sede della UISG a Roma, seguita dalla “Camminata per l’umanità” dei giovani. Alle ore 17.30, appuntamento alla Basilica di Santa Maria in Trastevere per la processione con le candele e la veglia di preghiera ecumenica, con la partecipazione del Cardinale Fabio Baggio.

Venerdì 6 febbraio si svolgerà il Pellegrinaggio online contro la tratta che unirà in un percorso di preghiera globale – dall’Oceania all’Asia, dal Medio Oriente all’Africa, dall’Europa alle Americhe. Nel momento centrale è atteso un messaggio del Santo Padre. Il pellegrinaggio sarà trasmesso in diretta streaming dalle ore 11.00 alle 14.00 (CET), in cinque lingue (inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano), sul sito preghieracontrotratta.org

Sabato 7 febbraio, la Giornata dei Giovani inizierà con un laboratorio formativo nella mattinata, guidato dalla Professoressa Silvia Scarpa, capo del Dipartimento di Scienze Politiche e Affari Internazionali e professoressa di Relazioni Internazionali della John Cabot University, seguito, nel pomeriggio, da attività di sensibilizzazione contro la tratta in Piazza Pia.

Domenica 8 febbraio, l’evento finale si svolgerà in Piazza San Pietro con la preghiera dell’Angelus con Papa Leone XIV, seguito dalla celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Vincent Nichols, Santa Marta Group, with Fr. Mario Zanotti, OSB, Segretario Generlae dell’USG, nella Cappella del Coro della Basilica di San Pietro alle ore 13.00. 

“La tratta di persone resta una profonda ferita globale, che viola la dignità umana e mina la pace delle nostre società, soprattutto in un mondo lacerato da conflitti, guerre e migrazioni forzate. Mettendo il tema della pace e della dignità umana al centro di questa Giornata Mondiale, invitiamo tutte le persone di buona volontà ad andare oltre la semplice consapevolezza e a unirsi in azioni concrete per porre fine a questo crimine. Il nostro impegno è camminare accanto alle vittime e ai sopravvissuti, ascoltare le loro voci e promuovere cambiamenti sistemici che affrontino le cause profonde della tratta e contribuiscano a costruire un mondo fondato sulla pace, sulla giustizia e sulla dignità per tutti», ha dichiarato suor Abby Avelino, coordinatrice della Giornata e della rete internazionale anti-tratta Talitha Kum.

Gli organizzatori invitano inoltre tutti a partecipare alla mobilitazione anche attraverso i social media, condividendo un post l’8 febbraio con l’hashtag ufficiale #PrayAgainstTrafficking.

Fonte: www.preghieracontrotratta.org

Ultima modifica il Venerdì, 06 Febbraio 2026 22:27

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