Padre Angelo Riboli, per te, ora, la pace eterna

Padre Angelo Riboli ha trascorso 41 anni della sua vita in Kenya Padre Angelo Riboli ha trascorso 41 anni della sua vita in Kenya Foto: Archivio IMC

Il 28 gennaio 2026 (a Torino) è tornato alla casa del Padre il missionario della Consolata, padre Angelo Riboli. Aveva 74 anni di vita, di cui 49 di professione religiosa e 46 anni di sacerdozio.

Nato il 12 maggio 1951 a Crema, provincia di Cremona (Italia) e ordinato sacerdote il 23 settembre 1979 a Offanengo, padre Angelo ha vissuto la missione per tutta la sua vita in Kenya, dove ha svolto diversi servizi. Il missionario ha trascorso gli ultimi mesi nella Casa Madre a Torino.

Mi risulta difficile una vera testimonianza di padre Angelo perché le nostre vite non si sono intrecciate molto. Ma desidero ugualmente esternare i ricordi che nutro di lui, quanto so, e ciò che sono venuto a conoscere, perché mi è significativo.

20260202Angelo3

Padre Angelo Riboli con San Giovanni Paolo II

Il primo incontro avvenne in Kenya nel 1980. Io ero in casa regionale e lui alla vicina parrocchia della Consolata. Quasi quotidianamente veniva a visitare. Occhi scintillanti, sereno, gentile, comunicativo, sorridente. Questa relazione durò pochi mesi perché io lasciai il Kenya in marzo del 1981. Tuttavia, sapevo dal suo parroco quanto lo apprezzava ed era apprezzato dai fedeli. L'amabilità che esprimeva era attraente. Un cuore intensamente pastorale, dimostrato poi anche nella sua attività pastorale-missionaria a Wamba e Maralal. Per la sua conoscenza, esperienza, empatia, e giovialità, godeva la stima dei confratelli, che per tre volte lo elessero Consigliere Regionale.

Fu Amministratore Regionale per sei anni. Veniva lodata la sua capacità, efficienza, e premura nei confronti di tutti. Compito non facile in una Regione estesa ed esigente come quella del Kenya con molte missioni e molteplici Istituzioni e attività. Indubbiamente pure onerosi gli anni come Amministratore della diocesi di Marsabit.

Sapeva tessere amicizie cordiali e durature. Potrei fare nomi di missionari e missionarie vivi e defunti. Più che amicizia. Lui esprimeva affetto.

20260202Angelo6Dovuto a precaria situazione di salute fece rientro in Italia nel 2022. Seppi poi che il suo cuore funzionava solo al 40%. Io lo rividi in Casa Madre a marzo del 2025. Non lo riconobbi. Lui esile, la quantità di medicine l'avevano reso obeso e trasformato il volto. Fu lui a venirmi vicino e dire: 'Sono padre Riboli. Sei tu che mi hai accolto in Kenya.' Stupito mi si aprirono gli occhi!

Vicini di camera ci vedevamo spesse volte. La comunicazione era difficile ma non la comunione. Eloquenti erano il sorriso, un cenno del capo, un'alzata di mano. Poiché i camici della Messa non scendevano bene quasi ogni mattina ci aiutavamo a vestirci. Sempre vicini in presbiterio durante le celebrazioni ci scambiavamo la pace. Fino all'ultimo giorno. Non più. Angelo, ora per te la pace eterna, dono del Signore e suo premio.

Nel camminare trascinava un po’ i piedi. Il sorriso però non lo abbandonò mai. Anche a dire di padre Oscar Clavijo ha vissuto le sue condizioni precarie con ammirevole sopportazione e pazienza. La sua camera era una farmacia!

Quanto pregare! Il mattino per Lodi ed Eucaristia, per l'Ora Sesta, e per il Rosario e Vespri la sera, in raccolto silenzio di molto anticipava tutti. Fedele ebdomadario. Malattia-sofferenza e preghiera le due dimensioni emergenti nell'ultimo scorcio della sua vita. Un aspetto ludico: amava con visibile coinvolgimento guardare le partite di calcio.

Che agghiacciante sorpresa nel primo pomeriggio del 28 gennaio! Fui io a trovarlo supino a terra in circostanze particolari. Deve aver sofferto un infarto fulminante. Nessuna recente avvisaglia, nessuno presente, non una parola di commiato. Ora solo preghiera, ricordi, gratitudine, e ammirazione per il molto bene compiuto con intelligenza vivace, dedizione totale, fraternità affabile.

Angelo, per molti sei stato un Angelo premuroso: accompagnando, custodendo, servendo, amando. Come i famosi ridenti Cherubini della cattedrale di Reims conserverai il tuo consueto sorriso.  Il sorriso incanta!

Angelo, mi piace rendere omaggio a tua sorella Tiziana e a tuo cognato Pier Angerlo. Ti hanno prodigato innumerevoli attenzioni e ammirevole amore. Ti visitavano frequentemente qui a Torino e ti donavano giorni di gioia famigliare a casa. Arrivederci presto.

* Padre Giuseppe Inverardi, IMC, missionario nella Casa Madre, Torino.

Ultima modifica il Martedì, 03 Febbraio 2026 10:53

Gli ultimi articoli

A Castelnuovo "Gratitudine e Affetto"

16-02-2026 Notizie

A Castelnuovo "Gratitudine e Affetto"

La celebrazione del centenario della nascita nell'eternità di San Giuseppe Allamano nella sua terra natale Nella Chiesa parrocchiale di S. Andrea di...

Giornata di Studio sull’Allamano. “Santità è andare oltre”

16-02-2026 Missione Oggi

Giornata di Studio sull’Allamano. “Santità è andare oltre”

Le comunità dei missionari della Consolata presenti a Roma hanno vissuto questo sabato 14 febbraio, presso la Casa Generalizia, una...

Da cent’anni sul «balcone del Paradiso»

16-02-2026 I missionari dicono

Da cent’anni sul «balcone del Paradiso»

Oggi si festeggia il centenario di San Giuseppe Allamano Celebriamo cent’anni dalla «nascita al Cielo» di San Giuseppe Allamano. Era il...

Giuseppe Allamano, il volto glocal di una Chiesa che sa andare “oltre”

15-02-2026 Missione Oggi

Giuseppe Allamano, il volto glocal di una Chiesa che sa andare “oltre”

Fu un santo “glocal”, fondatore della congregazione dei Missionari e delle Missionarie della Consolata senza essere mai uscito dall’Italia e...

Corea del Sud festeggia il centenario della morte dell'Allamano

15-02-2026 I missionari dicono

Corea del Sud festeggia il centenario della morte dell'Allamano

Noi, i Missionari della Consolata in Corea, ci siamo riuniti a Tejon il 7 febbraio scorso per ricordare il centenario...

San Giuseppe Allamano 9: “una profonda eredità spirituale”

15-02-2026 I missionari dicono

San Giuseppe Allamano 9: “una profonda eredità spirituale”

Il nono video preparato per il mese di febbraio 2026, per il percorso verso la celebrazione del Centenario della nascita...

L’Università dell'Amazzonia rende omaggio all'Istituto

13-02-2026 I missionari dicono

L’Università dell'Amazzonia rende omaggio all'Istituto

  In occasione della celebrazione del Centenario della nascita al cielo di San Giuseppe Allamano, la Università dell'Amazzonia, a Florencia nel...

VI Domenica del TO / A - Così fu detto agli antichi, ma io vi dico

13-02-2026 I missionari dicono

VI Domenica del TO / A - Così fu detto agli antichi, ma io vi dico

Sir 15,16-21; Sal 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37 La liturgia della Parola di Dio in questa sesta Domenica ci assicura che...

Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione

13-02-2026 Missione Oggi

Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di conversione

Il messaggio di Papa Leone XIV per la Quaresima 2026, dal titolo “Ascoltare e digiunare. La Quaresima come tempo di...

Articoli correlati

onlus

onlus