“Sono entrato nell’Istituto già adulto e questo anno ho celebrato i miei 25 anni di ordinazione sacerdotale. Ho fatto un’esperienza missionaria in Africa con un prete diocesano e da questa esperienza è nata la mia vocazione. Ero in cerca di una mia identità e lì è maturato l’idea di fare parte di questo Istituto”, spiega padre Giuseppe Galeone, IMC, in questo video registrato a Roma nel Maggio 2025, durante il corso di formazione continua, occasione in cui ha condiviso la sua storia di vita nell'ambito del suo Giubileo di vita consacrata.
Nato a San Vito dei Normanni, provincia di Brindisi (Italia) il 13 dicembre 1963, figlio di Donato e Grazia Santoro, prima di farsi missionario Giuseppe Galeone era un cuoco e ha dovuto riprende gli studi nel seminario a Bedizzole (Brescia), poi ha studiato filosofia a Torino e il noviziato a Vittorio Veneto (agosto 1994 a agosto 1995). Ha emesso la sua prima Professione religiosa il 19 agosto 1995 a Fatima in Portogallo.
Proseguì a Bravetta (Roma) dove conseguì la licenza in teologia dogmatica. Emise la professione perpetua il 26 giugno 1999 e è stato ordinato diacono il 11 dicembre 1999 a Roma. La sua ordinazione sacerdotale è avvenuta il 07 ottobre 2000 nella sua terra natale, a San Vito Normanni celebrato da Mons. Francesco Gioia.
Padre Giuseppe Galeone desiderava partire per la missione nella Repubblica Democratica del Congo, ma a causa di un problema di salute ha dovuto cambiare i suoi piani ed è rimasto in Italia, dove ha svolto vari servizi durante questi 25 anni di sacerdozio. Attualmente lavora nel Centro Missionario di Martina Franca (Taranto).
“Ho dovuto ripensare me stesso come il missionario che non parte. Ecco perché i miei colleghi mi prendono in giro. Ma bisogna essere missionari anche dove ci si trova. Non è tanto importante partire quanto essere missionario nel cuore, come diceva il nostro Fondatore: ‘Dovete essere missionari nella testa, nella bocca e nel cuore’.
“Ciò che vale nella vita è dare un senso. Scegliere la strada da percorrere, e percorrerla con l’aiuto del Signore, nonostante le difficoltà", dice padre Galeone.
* Padre Jaime C. Patias, IMC, Ufficio per la comunicazione










