L'Intelligenza Artificiale (IA) e la Cybersecurity sono stati il tema di studio, mercoledì 18 Giugno, durante l'Assemblea regionale dei Missionari della Consolata che operano in Mozambico e Angola, riuniti questi giorni a Lichinga. Oltre alle elezioni, il programma dell’Assemblea prevede una Santa Messa, domenica 22 Giugno a Massangulo, in ringraziamento per i 100 anni di presenza dell’Istituto in Mozambico.
I missionari hanno chiesto l'aiuto del tecnico informatico Ricardo Sapina Santos, un missionario laico della Consolata Portoghese, che con il suo lungo impegno nella missione, ci ha aiutato a comprendere la realtà della IA. Sposato con Elizabeth Leal, conosciuta nella Gioventù Missionaria della Consolata in Portogallo, Ricardo e sua moglie sono partiti in missione per il Mozambico nel Dicembre del 2000, dove hanno vissuto e lavorato nelle comunità di Mapinhane (Inhambane) dal 2000 al 2004, e di Mecanhelas (Niassa) dal 2005 al 2007, insieme a vari missionari della Consolata: Guilhermo Pinilla, Sandro Faedi, Diamantino Antunes, Simão Pedro e Deogratias Mlay. I tre figli della coppia sono nati in terra Mozambicana, a testimonianza di una vita profondamente radicata nella missione.

Ricardo Sapina Santos, laico missionario della Consolata parla di Intelligenza Artificiale. Foto: Dani Romero
Laureato in Gestione Aziendale e attualmente imprenditore nel campo dell'eLearning e delle piattaforme di formazione, Ricardo ha condiviso con i missionari le sue competenze e la sua esperienza in queste materie innovative. "È stato un piacere per me preparare questo materiale sulla IA per la Regione IMC Mozambico-Angola. In più di 30 anni come famiglia Consolata, abbiamo sempre invitato i padri a formarci. Ma quasi mai un laico è chiamato a farlo. E credo che tutti impariamo da tutti", ha affermato Ricardo con gratitudine.
Durante la sua coinvolgente e chiara presentazione, Ricardo ha spiegato le basi della IA, dell'apprendimento automatico, delle reti neurali, dell'apprendimento profondo e dell'elaborazione del linguaggio naturale, affrontando le loro principali applicazioni: l'automazione dei processi, l'analisi di grandi volumi di dati, gli algoritmi e la rivoluzione della IA generativa. Ha inoltre affrontato le principali sfide etiche poste dalla IA: le allucinazioni negli algoritmi, i rischi etici dell'abuso della IA, i rischi per la sicurezza delle informazioni e la probabile perdita di competenze umane quando la IA prende il posto degli esseri umani.
Nella seconda parte, ha parlato di cybersicurezza, una questione urgente in un mondo digitale. Ha sottolineato che la protezione dei dati personali e delle reti è una responsabilità etica di tutti, poiché nell'ambiente virtuale, come nel mondo di oggi, esistono minacce reali di “phishing”, “social engineering”, “ransomware”, ecc. che richiedono vigilanza e conoscenza da parte di ciascuno.

Visita dell’organo amministrativo della Scuola "Nostra Signora Consolata" di Lichinga
La formazione è stata profondamente arricchente e innovativa, aprendo gli orizzonti dei missionari alle esigenze del mondo d’oggi e all’impegno etico della missione nel mondo digitale.
Un altro momento saliente della giornata è stata la visita dell’organo amministrativo della Scuola “Nostra Signora Consolata” di Lichinga, con la presenza del direttore Alexander João, e del direttore pedagogico, Armando Eugénio. La condivisione della missione educativa, del funzionamento della scuola e del suo impegno per la promozione della persona umana, l'evangelizzazione e l'auto sostenibilità ha portato grande speranza e motivazione ai partecipanti.
L'Assemblea è proseguita con le relazioni delle diverse zone e servizi missionari dell'Istituto in Mozambico e in Angola. Il 19 giugno è prevista l’elezione del nuovo Consiglio regionale, un momento decisivo per la vita missionaria dei prossimi anni.
* Padre Justus Adeka e padre Dani Romero, Equipe Comunicazione IMC Mozambico.










