La Chiesa e il mondo ringraziano Dio per il dono del Pontificato di Papa Francesco. A maggior ragione lo fanno i missionari e le missionarie della Consolata. Negli ultimi anni, Francesco ha segnato profondamente la storia della Famiglia Consolata attraverso una serie di doni spirituali che confermano il nostro carisma e la nostra missione ad gentes, come voleva il Santo Fondatore.
In questo video realizzato dall’Ufficio per la comunicazione a Roma, presentiamo la testimonianza del Superiore Generale, padre James Lengarin, IMC, sull’eredità lasciata da Papa Francesco alla Famiglia Consolata.
“Papa Francesco ha servito la Chiesa, era un missionario gesuita, un Papa pastore con l'odore delle pecore”, afferma il padre James Lengarin “Francesco ci ha servito bene e ha dato tutta la sua vita per la Chiesa e per il popolo di Dio”.
Il Superiore Generale elenca i grandi regali che Papa Francesco ha fatto alla famiglia Consolata: ha donato due missionarie beate, Suor Irene Stefani (2015) e Suor Leonella Sgorbati, martire (2018); la nomina di mons. Giorgio Marengo, Prefetto Apostolico di Ulaanbaatar (Mongolia) (2020 ) e poi creato cardinale (2022); la canonizzazione del Fondatore, San Giuseppe Allamano (2024) e la nomina di Suor Simona Brambilla, la prima donna prefetta di un Dicastero nel Vaticano (2025).
“Tutto questo ci mostra che la Chiesa ha avuto un profeta, Papa Francesco. Il profeta va oltre e questo mostra lo spirito di Dio che ci spinge ad andar oltre la nostra vita. Credo che questa sia l'eredità che noi abbiamo ricevuto da Papa Francesco. Continuiamo in questa eredità per rinnovarci e rinascere”, dice padre Lengarin.
* Padre Jaime C. Patias, IMC, Ufficio per la comunicazione.

Papa Francesco con i missionari della Consolata capitolari nel 2023.










