Apr 24, 2018 Last Updated 2:18 PM, Apr 23, 2018

Preghiera a Cristo Re

Pubblicato in Preghiere Missionarie
Letto 378 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)

"Sì, Signore, tu sei il mio re.
Sei l'unico di cui mi posso fidare completamente.
Tu, mio Gesù e mio re,
mi guidi nel cammino di ogni giorno
e sono certo che seguendo i tuoi passi
non potrà accadermi nulla di male.
Tu, mio re, sei forte,
perché porti in te la forza straordinaria dello Spirito Santo:
nessuna cattiveria potrà mai vincerti,
persino la morte si arrende di fronte a te.
Tu sei pieno di sapienza:
mi insegni come vivere secondo il cuore del Padre,
mi parli attraverso la Scrittura Sacra
e mi sveli il progetto di amore che tu sogni per tutta l'umanità.
Tu, o mio re, hai dato la vita sulla croce per amore di tutti noi:
per questo, più che per ogni altro motivo,
tu sei il Signore del mio cuore e della mia vita.
Tu sei re, Maestro Gesù.
L'unico al mondo a potersi chiamare così, nella piena verità.
Tu, Signore Dio, sei il mio re:
mio, perché ti voglio bene
e perché so di essere amato da te, infinitamente."

Atto di consacrazione del genere umano a Gesù Cristo Re (Papa Leone XIII)

O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano,
riguardate a noi umilmente prostesi dinanzi al vostro altare.
Noi siamo vostri, e vostri vogliamo essere;
e per poter vivere a Voi più strettamente congiunti,
ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al Vostro Sacratissimo Cuore.
Molti purtroppo non vi conobbero mai; molti, disprezzando i vostri comandamenti, Vi ripudiarono O benignissimo Gesù,
abbiate misericordia e degli uni e degli altri; e tutti quanti attirate al vostro Cuore santissimo.
O Signore, siate il re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da Voi,
ma anche di quei figli prodighi che vi abbandonarono;
fate che questi quanto prima ritornino alla casa paterna per non morire di miseria e di fame.
Siate richiamateli al porto della verità e all’unità della fede affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.
Siate il re finalmente di tutti quelli che sono avvolti nelle superstizioni del gentilesimo,
e non il re di coloro che vivono nell’inganno dell’errore o per discordia da Voi separati:
ricusate di trarli dalle tenebre al lume e al regno di Dio.
Largite, o Signore, incolumità e libertà sicura alla vostra Chiesa, largite a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine;
fate che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce:
Sia lode a quel cuore divino, da cui venne la nostra salute,
a lui si canti gloria e onore nei secoli.
Cosi sia.

Giudizio finale

Tu giudicaci tutti
come se tutti fossimo bambini
che giocano con la vita
in questo cortile assurdo e prodigioso.

Quando giunge la notte,
raccoglici tutti
nel calore della tua Casa
per sempre.

E pianta di bellezza imperitura
il vecchio cortile amato...

(Pedro Casaldáliga)

Altro in questa categoria: Come vorrei che tu venissi »
Devi effettuare il login per inviare commenti

Recenti

Conferência Regional dos Missionári…

23 Apr 2018 I Nostri Missionari Dicono

Un esercito di 45mila suore a servi…

22 Apr 2018 Finestra sul Mondo

Onu: presentato il Piano d’azione p…

22 Apr 2018 Finestra sul Mondo

Preghiera a San Fedele da Sigmaring…

22 Apr 2018 Preghiere Missionarie