Jan 22, 2018 Last Updated 5:54 PM, Jan 21, 2018

Slovacchia, una pastorale per i rom. “Componente preziosa della nostra società”

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convinta che, gradualmente, potrebbero diventare il lievito per l’intero gruppo etnico rom. Le forme di assistenza pastorale variano. I sacerdoti entrano in contatto con loro attraverso il classico lavoro pastorale nelle parrocchie oppure dedicano loro una speciale pastorale mirata. Di solito dipende dal loro numero nella parrocchia; il modo di lavorare con loro è fortemente influenzato anche dall’atteggiamento della maggioranza degli abitanti locali, a seconda se accettano o rifiutano i membri di questa comunità. Il mondo emozionale di questa etnia è molto ricco e, oltre alla formazione classica attraverso i sacramenti, si dimostra molto efficace concentrare la pastorale sul culto e sui ritiri spirituali.

Come abbiamo già detto, molti rom vivono in comunità piuttosto “chiuse”. Immaginiamo che non sia facile incontrarli, entrare in confidenza e iniziare un cammino comune. Qual è il modo migliore di entrare nel loro mondo?

Il mio viaggio in questo settore è iniziato molto tempo fa con un’amicizia con una donna rom, quando lavoravo in una casa-famiglia. Quando ci siamo incontrate molti anni dopo, sono andata a trovarla nel campo in cui viveva a Roma. La storia di un noto sacerdote cattolico, la cui pastorale porta molti frutti, è iniziata quando ha visitato per la prima volta uno degli alunni rom della sua scuola. Proprio come avviene nel racconto del Vangelo, voleva “mangiare” a casa loro.

Quel sacerdote, in effetti, andò a casa di quel ragazzo e cenò con la sua famiglia. I cuori dei rom possono rimanere conquistati quando mostri loro che sono uguali a tutti gli altri, che sono tuoi fratelli e sorelle. Sono mossa dalla gratitudine per i doni che ho ricevuto nella mia vita e per la richiesta di Gesù che, se ci è stato dato qualcosa gratuitamente, anche noi dovremmo semplicemente dare. Quando capisci questo, tutto viene naturale in relazione ai rom: quando pranzi o ceni con loro nelle loro case o quando loro vengono da te. Questo atteggiamento può aiutare a costruire ponti e a sbarazzarsi di tutti i pregiudizi. Porta più umiltà nella nostra vita. I rom non sono una sorta di “appendice tollerata” della società, sono una sua componente preziosa su cui possiamo e dobbiamo contare. Inoltre, se il Vangelo continua a diffondersi nei loro cuori così come è avvenuto negli ultimi dieci anni, saremo presto molto grati nei loro confronti, per i loro cuori umili e calorosi, per i loro talenti, per il loro senso della famiglia, per la loro fede in Dio.

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