|
GIORNATA CONTRO LA LEBBRA: MONS. ZYMOWSKI (S. SEDE), “NON E’ STATA ANCORA VINTA” |
|
|
|
|
Scritto da SIR
|
|
Lunedì 30 Gennaio 2012 08:32 |
|
“Le persone curate e sanate dalla lebbra possono e debbono esprimere tutta la ricchezza della loro dignità e spiritualità e, inoltre, una piena solidarietà verso gli altri, soprattutto nei confronti di chi ne è stato egualmente colpito ed è stato segnato indelebilmente dall’infezione!”
: si apre con queste parole il messaggio, diffuso stamane, del presidente del Pontificio Consiglio degli Operatori Sanitari, mons. Zygmunt Zimowski, in occasione della 59ª Giornata Mondiale sulla Lebbra. Nel testo si sottolinea che “il Mycobacterium Leprae non è stato infatti ancora eradicato, anche se il numero ufficiale di nuovi contagiati continui a decrescere e attualmente sia intorno ai 200mila, secondo le anticipazioni dell’OMS relative al 2010-2011”. Mons. Zymowski afferma che “oltre a sostenere la distribuzione gratuita dei farmaci necessari, occorre dunque ulteriormente promuovere una diagnostica tempestiva e la perseveranza nel sottoporsi alle terapie. È fondamentale, inoltre, rafforzare l’opera volta a sensibilizzare e a formare le comunità e le famiglie a rischio di contagio”. Ricorda poi che “il Morbo di Hansen per millenni ha rappresentato una piaga terrificante e l’automatica esclusione dalla società” e la lotta alla sua eradicazione “consentirà di trasformare la lebbra, da minaccia e flagello a memoria, per quanto spaventosa, del passato”.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 08:50 |