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KABILA INVESTITO PER UN NUOVO MANDATO ALLA PRESIDENZA PDF Stampa E-mail
Scritto da MISNA   
Giovedì 05 Gennaio 2012 00:00

kabil“Giuro davanti a Dio e alla nazione di salvaguardare l’unità nazionale, di lasciarmi guidare solo dall’interesse generale e dal rispetto dei diritti della persona umana”: recitando queste parole il presidente Joseph Kabila, proclamato vincitore delle elezioni del 28 novembre, è stato investito alla massima carica dello Stato per un secondo mandato quinquennale. La cerimonia si è svolta sulla spianata della “Città dell’Unione africana” nel quartiere occidentale di Ngaliema della capitale Kinshasa. Fonti della MISNA sul posto riferiscono che l’atmosfera in città, presidiata dalle forze di sicurezza, è calma e che la giornata del giuramento è stata dichiarata festiva.

Secondo fonti giornalistiche, soltanto un capo di Stato, Robert Mugabe dello Zimbabwe, ha assistito all’evento. Altre nazioni africane sono state rappresentate dal primo ministro (Gabon, Rwanda, Tanzania), dal presidente dell’Assemblea nazionale (Centrafrica) o da ministri (Repubblica del Congo, Sudafrica, Angola, Burundi, Ciad), ed erano presenti alcuni ambasciatori dei paesi occidentali. Alcune migliaia di persone si sono radunate nei pressi della spianata per acclamare il presidente.

La diaspora congolese in Europa ha organizzato diverse manifestazioni di protesta contro la rielezione di Kabila, contestata dall’opposizione e da molti osservatori. Ieri a Bruxelles, capitale del Belgio, ex potenza colonizzatrice, circa un migliaio di congolesi hanno scandito slogan contro la rielezione di Kabila, ritenuta il frutto di brogli. La polizia è intervenuta a più riprese, usando spray al pepe, cani e cavalli per contenere il flusso dei dimostranti, una ventina dei quali sono stati arrestati. Anche a Parigi circa 200 congolesi hanno manifestato esibendo striscioni con la scritta “Kabila dégage”, Kabila via, riprendendo gli slogan della ‘primavera araba’. Joseph Kabila, 40 anni, guida il paese dal 2001, in seguito all’assassinio del padre Laurent-Désiré Kabila. (Vedi anche notizia delle 8.05)

 

 

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