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MIGRANTI, ROTTA SUL BRASILE |
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Scritto da Alessandro Armato
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Domenica 25 Dicembre 2011 00:00 |
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In forte aumento l'immigrazione straniera nel Paese carioca, anche sulla spinta delle opportunità di lavoro offerte dai cantieri dei grandi eventi sportivi.
Il Brasile si sta convertendo in una delle mete privilegiate dell’emigrazione latinoamericana e mondiale.
L’impetuoso processo di sviluppo del gigante sudamericano, il suo basso tasso di disoccupazione (6 per cento) e il potere di attrazione simbolica rappresentato dai grandi eventi sportivi in programma nei prossimi anni (i mondiali di calcio del 2014 e le olimpiadi del 2016) lo rendono una meta sempre più attraente per centinaia di migliaia di persone in cerca di opportunità.
Nella prima metà del 2011 la cifra ufficiale degli stranieri regolarmente residenti in Brasile è aumentata del 52,5 per cento, toccando 1.466.000 individui. Tra costoro ci sono persone con titoli di studio di livello universitario o post-universitario, spesso reclutate direttamente all’estero dalle imprese brasiliane in espansione e molto ben remunerate, cosi come persone prive di una specifica professionalità.
Queste ultime sono la maggior parte. Arrivano per fare i lavori che ormai non voglio più svolgere i circa 30 milioni di brasiliani che negli ultimi anni hanno lasciato alle spalle la povertà per entrare nelle fila della classe media.
Si calcola che nel Paese vivano anche circa 600 mila immigranti illegali. In genere si tratta di persone con un basso livello di istruzione che svolgono lavori in nero e mal remunerarti. Rappresentano la fascia più vulnerabile degli stranieri che lavorano in Brasile.
Gli immigrati regolari, sommati a quelli senza documenti, portano la cifra complessiva degli stranieri che vivono in Brasile oltre i 2 milioni di individui. La maggior parte proviene da Portogallo, Bolivia, Cina e Paraguay. Ma sta aumentando molto l’immigrazione interna latinoamericana, soprattutto a causa della disponibilità di lavori umili.
A questo proposito, alcuni dati diffusi dal ministero brasiliano della Giustizia sono molto eloquenti: tra il 2009 e il 2011 i colombiani residenti in Brasile sono passati da 6.181 a 18.926, i boliviani da 35.092 a 50.640, i paraguayani da 11.225 a 17.604. |