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CRISTIANI PERSEGUITATI: PATRIARCA KIRILL, “VIOLENZA SENZA PRECEDENTI” |
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Scritto da SIR
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Lunedì 12 Dicembre 2011 00:00 |
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"Una delle tendenze più emblematiche del nostro tempo è l’esodo di massa dei cristiani dal Medio Oriente e dal Nord Africa, causata da un aumento senza precedenti della violenza contro le minoranze religiose della regione".
L’ennesimo grido di allarme per i cristiani perseguitati è stato lanciato ieri dal Patriarca Kirill incontrando i partecipanti alla Conferenza internazionale sulla libertà religiosa promossa dal 30 novembre al 1 dicembre a Mosca dal Patriarcato russo. Il Medio Oriente è la culla delle tre religioni principali del mondo e questa posizione strategica "spiega storicamente la presenza dei loro seguaci lì". Il Patriarca ritiene che i cristiani di quelle regioni sono diventati "ostaggi della grande politica", e la loro situazione peggiorando “a causa dell’intervento straniero negli affari degli Stati della regione”. "Il termine cristianofobia – ha aggiunto – è entrato nel vocabolario politico solo negli ultimi anni. Non è un caso perché, come osservatori hanno notato, sono i cristiani che stanno diventando il gruppo religioso più perseguitato nel mondo di oggi”. Ma costringere le minoranze cristiane ad uscire dalla regione, rischia di aprire le porte a "predicatori di estremismo". Il Patriarca si dice d’accordo con la creazione di un meccanismo in grado di “proteggere i diritti delle comunità cristiane e dei cristiani” e di avviare “un dialogo aperto che coinvolga i rappresentanti delle altre comunità religiose".
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