|
UNITI CONTRO IL BRACCONAGGIO: DA UN VERTICE A DAR ES SALAAM |
|
|
|
|
Scritto da MISNA
|
|
Domenica 27 Novembre 2011 00:00 |
|
La necessità di armonizzare e rafforzare le politiche anti-bracconaggio è stata al centro di un vertice a Dar es Salaam dei rappresentanti dei paesi aderenti all’Accordo di Lusaka, un’intesa che mira a tutelare la fauna e il turismo in Africa.
“Stiamo discutendo di come armonizzare le leggi per difendere le specie selvagge – ha detto il ministro dell’Ambiente e del Turismo tanzaniano Ezekiel Maige – in modo da rafforzare gli sforzi comuni contro il commercio illegale degli animali”. Secondo il quotidiano di Dar es Salaam “The Citizen”, durante l’incontro si è discusso di una proposta della Tanzania e dello Zambia di permettere la vendita sui mercati internazionali dell’avorio sequestrato ai bracconieri. Diversi paesi, tra i quali il Kenya, continuano a essere favorevole alle regole attuali che prevedono la distruzione delle zanne ottenute illegalmente.
All’Accordo di Lusaka, sottoscritto nel 1994, aderiscono sette paesi: Repubblica democratica del Congo, Kenya, Lesotho, Liberia, Uganda, Zambia, Tanzania, Etiopia, Sudafrica e Swaziland. |