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I «PRIMI VENERDÌ» CONTRO LA FAME |
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Scritto da Missi On Line
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Mercoledì 12 Ottobre 2011 00:00 |
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Dai vescovi degli Stati Uniti una proposta di condivisione: un giorno al mese si viva il digiuno mangiando con l'equivalente dei sussidi per i poveri.
La crisi economica è occasione anche per reinventare gesti della tradizione. Così - in un Paese come gli Stati Uniti, colpiti duramente dalle nuove povertà create dalla recessione - la conferenza episcopale ha rilanciato in chiave di condivisione una pratica della devozione cristiana come quella dei primi venerdì del mese.
L'iniziativa si chiama Fast Fridays for Food Security e consiste in una forma particolare di digiuno da vivere per un anno ogni primo venerdì del mese. A ogni famiglia è infatti proposto di commisurare almeno per un giorno i propri consumi alimentari all'entità dei sussidi pubblici che vengono garantiti alle famiglie più povere. Tabelle alla mano a seconda del numero dei componenti e dell'età ciascuno è invitato a stare dentro un budget: per una famiglia di quattro persone con due bambini piccoli, ad esempio, sono 17,5 dollari. «Così - spiegano i promotori dell'iniziativa - ciascuno potrà rendersi conto della disparità rispetto ai propri pasti normali».
L'iniziativa è partita a maggio e proseguirà fino ad aprile del 2012. Ogni mese questo «primo venerdì» è guidato da una scheda attraverso cui si invita a vivere il proprio digiuno in comunione con una forma di fame. È proposta anche una preghiera da recitare a tavola in famiglia. |