|
IL PAPA IN BENIN: LE TAPPE |
|
|
|
|
Scritto da Missi On Line
|
|
Venerdì 07 Ottobre 2011 00:00 |
|
Diffuso il programma del viaggio in programma dal 18 al 20 novembre per la promulgazione dell'esortazione apostolica post-sinodale.
L'esortazione apostolica che raccoglie i frutti del secondo sinodo per l'Africa verrà firmata nella cattedrale dell'Immacolata Concezione a Ouidah sabato 19 novembre. E consegnata solennemente ai vescovi di tutto il continente il giorno dopo, durante la Messa nello stadio di Cotonou. Saranno questi i due appuntamenti centrali del secondo viaggio apostolico di Benedetto XVI in Africa, che lo porterà tra qualche settimana in Benin.
Un viaggio attraverso alcuni luoghi e volti che rappresentano un punto di riferimento di quella Chiesa in Africa che - come suggeriva il tema del Sinodo celebrato nel 2009 - vuole porsi «al servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace». Ouidah è infatti la città dove 150 anni fa arrivarono i primi missionari in Benin. E la cattedrale dell'Immacolata Concezione, inaugurata nel 1909, è stata la prima cattedrale dell'Africa Orientale: è da qui che poi il Vangelo è arrivato anche in tante aree del Togo, della Nigeria e del Niger. E nel seminario di Ouidah è anche sepolto il cardinale Bernardin Gantin - grande figura della Chiesa africana del Novecento - sulla cui tomba Benedetto XVI sosterà in preghiera.
Tra gli altri incontri significativi la tappa nel pomeriggio del sabato al Foyer «Paix et Joie» delle Missionarie della Carità nel quartiere di Santa Rita a Cotonou: tra i ragazzi accolti in questa struttura caritativa gestita dalle suore di Madre Teresa ci sono infatti anche parecchi bambini malati di Aids. Sarà certamente un'occasione per un'ulteriore riflessione su questa piaga che continua ad affliggere in maniera drammatica questo continente. |