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AMAZZONIA, SCOPERTO IMMENSO FIUME SOTTERRANEO |
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Scritto da MISNA
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Domenica 11 Settembre 2011 00:00 |
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Un fiume sotterraneo a 4000 metri di profondità scorre placido sotto la foresta amazzonica. Assieme al Nilo e al Rio delle Amazzoni cosituisce uno dei più grandi corsi d’acqua al mondo:
a realizzare la scoperta è stata una squadra di ricercatori dell’Osservatorio nazionale brasiliano, organismo del ministero per le Scienze, la tecnologia e l’innovazione, che ha battezzato il fiume ‘Hamza’ dal nome del ricercatore Vialiya Hamza che supervisionava il progetto all’origine della scoperta.
Hamza nasce alle pendici della Cordigliera delle Ande e dopo una caduta quasi verticale di circa due chilometri raggiunge una profondità di 4000 metri. Il suo corso si dirige quindi verso l’Oceano Atlantico dove sfocia non lontano dal bacino dell’Amazzonia.
Rispetto a quelle del Rio delle Amazzoni, le acque di Hamza scorrono più lentamente. Un’altra differenza con il gigante tropicale è che se gli argini di quest’ultimo non superano mai i 100 chilometri di larghezza, quelli di Hamza arrivano talvolta fino a 400 chilometri.
Se la scoperta ha entusiasmato ricercatori e ambientalisti, già si profilano accese polemiche relative allo sfruttamento della nuova fonte idrica e alle sue conseguenze per l’ambiente. Un problema noto nella regione amazzonica, dove numerose tribù indigene rischiano l’estinzione proprio a causa della alterazione artificiale dei corsi d’acqua. Un esempio su tutti, il mastodontico progetto della diga di Belo Monte, terzo complesso idroelettrico al mondo per dimensione, sul fiume Xingu: la costruzione dell’impianto minaccia l’ecosistema e diverse popolazioni native. |