Cerca nel sito

Traduzione


Collegati



I VERTICE MONDIALE DEGLI AFRO-DISCENDENTI, NO ALLA DISCRIMINAZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da MISNA   
Venerdì 02 Settembre 2011 00:00

discrCreare in seno all’Onu, all’Organizzazione degli stati americani (Osa) e all’Unione Europea forum permanenti per affrontare e risolvere le sfide economiche e sociali delle popolazioni afro: è la principale richiesta giunta dal I Vertice mondiale degli afro-discendenti che ha riunito a La Ceiba, in Honduras, oltre 1000 delegati provenienti da 70 paesi del mondo.

Nella ‘Dichiarazione di La Ceiba’ è stata reiterata la necessità di condurre una lotta serrata al razzismo, alla discriminazione razziale, all’intolleranza, definiti “flagelli dell’umanità”, e che siano garantite l’integrità e la continuità dei territori e delle comunità nonché la protezione degli afro a fronte delle minacce rappresentate dai conflitti, dall’espansione urbanistica, dai disastri naturali.

“L’esclusione è strettamente legata alla povertà e alla discriminazione razziale in America Latina” ha osservato la vice-direttrice dell’Organizzazione panamericana della Sanità, Socorro Gross-Galiano denunciando le condizioni “critiche” in cui sono costretti a vivere gli oltre 150 milioni di afro della regione.

La popolazione latinoamericana è passata da 166 milioni di persone nel 1950 a 513 milioni nel 2000 e si stima supererà gli 800 milioni nel 2050: il 20% è formata da afro-discendenti che, in larga maggioranza, sono disoccupati e non hanno accesso a servizi di base come acqua potabile e elettricità. Condizioni in cui versano anche gli oltre 150 milioni di indigeni latinoamericani.

Nell’anno dedicato dall’Onu agli afro-discendenti e che prevede tra l’altro a ottobre in Costa Rica il summit dei giovani, i partecipanti al Vertice hanno chiesto che lo sia anche l’intero prossimo decennio, a partire dal 2012. Il prossimo Vertice sarà organizzato nel 2014 in Spagna.

 

© Missionari della Consolata 1999-2010
Credits www.consolata.org