|
EGITTO: SI MOLTIPLICANO GLI EPISODI DI VIOLENZA CONTRO I CRISTIANI |
|
|
|
|
Scritto da Radio Vaticana
|
|
Sabato 09 Luglio 2011 00:00 |
|
Aumentano le violenze contro i cristiani nell’area dell’Alto Egitto, dove è più difficile il controllo da parte del governo e dove spesso la polizia simpatizza con gli estremisti musulmani. L’ultimo episodio riferito dall'agenzia AsiaNews, in ordine cronologico, è avvenuto sabato scorso nel villaggio di Awlad Khalaf, dove centinaia di persone si sono scagliate contro le abitazioni di 8 copti dandole alle fiamme.
Gli estremisti hanno bloccato la costruzione di una casa, convinti che i cristiani volessero trasformarla in una chiesa. Appena due giorni prima, a Bani Ahmed, un gruppo di salafiti aveva fatto irruzione in chiesa durante la messa e minacciato di morte il parroco. Inoltre, il vuoto di potere seguito al rovesciamento di Mubarak, ha visto crescere il numero di rapimenti di ragazze copte convertite con la forza all’Islam: del 12 giugno scorso è la denuncia di scomparsa di due giovani di 14 e 16 anni a Miniya, poi ritrovate e ora ricoverate in un ospedale psichiatrico. “A queste condizioni – ha commentato Mark Ebeid, attivista copto per i diritti umani, secondo il quale i sequestri e le altre azioni sono organizzate con i soldi dell’Arabia Saudita – dubito che i cristiani potranno restare ancora molto in queste zone”.
|