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L'INDUSTRIA FARMACEUTICA PER I PAESI POVERI PDF Stampa E-mail
Scritto da Sara Milanese   
Sabato 18 Giugno 2011 00:00

farmacQuattro marchi mondiali abbassano i prezzi dei vaccini in Asia e Africa, e li alzano nei Paesi ricchi. Un nuovo risultato del Gavi, l'Alleanza globale per i vaccini.

GlaxoSmithKline, Merck, Johnson & Johnson e Sanofi-Aventis sono i quattro colossi mondiali dell'industria farmaceutica che hanno deciso di tagliare il prezzo dei vaccini contro il papilloma umano e il rotavirus, causa di una diarrea aggressiva che causa ogni anni centinaia di migliaia di vittime, soprattutto bambini. A beneficiare di questa iniziativa solo i paesi poveri: la misura sarà infatti controbilanciata dall'aumento del prezzo nei paesi ricchi.

La Merck ha annunciato che il vaccino negli Stati Uniti costerà infatti 50 dollari a dose, mentre nei paesi dell'Africa e dell'Asia il costo di un singolo vaccino sarà di 5 dollari, e verrà abbassato nuovamente dopo che saranno vendute 30mila dosi. La Glaxo renderà disponibile il suo vaccino in Africa a 2,5 sterline a fiala contro le 30 del prezzo di listino, uno sconto del 67%, e ha promesso facilitazioni anche per il vaccino contro la malaria su cui sta lavorando. Anche Johnson & Johnson e Sanofi-Aventis hanno promesso azioni dello stesso tipo; si tratta di iniziative che rientrano tutte nell'alleanza Gavi, che riunisce organizzazioni pubbliche e private con l'obiettivo di perseguire gli obiettivi del Millennio nell'ambito della sanità. In questa ottica Gavi si era proposta di introdurre il vaccino per il rotarivirus a basso costo nel 40% dei paesi poveri entro il 2015, ma di fronte ad un taglio di quasi 4 miliardi di dollari di fondi ha dovuto ricorrere alla collaborazione dell'industria farmaceutica. L'annuncio dell'abbassamento dei prezzi er i paesi più poveri ha anticipato di pochi giorni l'apertura della conferenza di Gavi, che si aprirà domenica 13 a Londra.

Non è la prima volta che i prezzi dei medicinali vengono abbassati nei paesi che ne hanno maggior necessità: l'indiana Serum aveva già reso i prezzi dei suoi vaccini i più competitivi a livello mondiale ( 1,75 dollari a dose), e ha garantito che continuerà ad offrire i suoi vaccini "pentavalenti" (contro dissenteria, tetano, pertosse, epatite b, influenza da meningite) a costi bassi dove serve, anche per incoraggiare altre imprese a seguire il suo esempio.

 


 

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