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AL SANT’ANSELMO IL MONACHESIMO A CONFRONTO CON “CULTURA E CULTURE” |
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Scritto da SIR
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Sabato 11 Giugno 2011 00:00 |
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Si terrà dall’8 all’11 giugno, nella sede del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo, il terzo Simposio monastico internazionale sul tema: “Il monachesimo tra cultura e culture”. La sessione di apertura inizierà con il saluto del card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, e proseguirà con la relazione di Nicola Mapelli su “Cultura e culture. Uno sguardo storico-antropologico”.
Seguirà una nutrita serie di conferenze e comunicazioni che ruoteranno intorno ad alcuni temi: da quelli classici che riguardano il monachesimo orientale e occidentale, nonché gli studi sulla regola di san Benedetto, a questioni di attualità che pongono il monachesimo a confronto con il pensiero postmoderno e con le forme di vita ascetica delle altre religioni. Fino a “punti di vista particolari”, spiegano gli organizzatori, “come quello che intreccia monachesimo e arte (si pensi al canto gregoriano, ma anche alla letteratura e ai beni culturali) o quello che indaga sulle nuove comunità”. Nella giornata conclusiva Benedetta Zorzi rifletterà sul ruolo del santo di Norcia per il futuro della società; Hubertus Lutterbach parlerà del benedettino tedesco Anselm Grün, autore di best seller spirituali tradotti in tutto il mondo, come di un “moderno Padre del deserto” e Larry Herrera evocherà un ideale incontro tra Simeone lo Stilita e la postmodernità.
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