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AFRICA, CULLA DELLA LINGUA PDF Stampa E-mail
Scritto da Sara Milanese   
Mercoledì 11 Maggio 2011 00:00

cullaafricDa tempo gli studiosi, grazie a scoperte e ritrovamenti archeologici, hanno stabilito che l'umanità è nata in Africa. Dal continente nero sono partite le prime comunità di migranti, che lentamente hanno popolato tutto il mondo.

Ma se finora la teoria più accreditata fa sviluppare il linguaggio a migrazione effettuata, oggi un nuovo studio, una ricerca condotta dal professor Quentin Atkinson, psicologo evoluzionista dell'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, afferma che l'uomo ha iniziato a comunicare a parole molto prima, ben 100mila anni fa. Quando ancora viveva solo in suolo africano. Questo chiaramente rende l'Africa non solo la terra natale dell'uomo, ma anche quella del ceppo unitario del linguaggio. Una lingua dalla quale discendono tutte le 6mila oggi parlate: dall'inglese, all'arabo, al mandarino.

La teoria del professor Atkinson, pubblicata poche settimane fa dalla prestigiosa rivista americana Science, si basa sull'"effetto del fondatore seriale", un modello basato sulla vicinanza, che afferma che allontanandosi dal luogo geografico originario di una lingua, ne diminuiscono i fonemi (i suoni) tipici di cui la lingua stessa si compone.

Analizzando oltre 500 linguaggi, Atkinson ha potuto affermare che le lingue africani sono le più ricche, ci sono lingue che ne usano oltre 200, a dimostrazione del fatto che nelle popolazioni più ampie ed omogenee - come quelle che non si sono allontanate dall'Africa - il linguaggio tende a mantenersi stabile, mantenendo il numero di fonemi originari; ma nei ceppi derivati, la minor quantità della popolazione depriva il linguaggio della sua originaria vivacità. Man mano che ci si allontana dall'Africa infatti, le lingue contano di un numero più basso di fonemi: l'inglese ne usa 46, alcune lingue sudamericane e i dialetti parlati nelle isole del Pacifico, solo 15. La conclusione è che esiste un "dialetto" originale che tutti i nostri antenati dell'età della Pietra parlavano.

Il Wall Street Journal dedica alla tesi un lungo articolo, nel quale riporta che la ricerca è stata ben accolta dalla comunità scientifica, perché sembra confermare la tesi dell' 'Out of Africa', è cioè che la civiltà in tutti i suoi aspetti sarebbe nata in Africa prima di espandersi su tutti e cinque i continenti.

 

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