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Scritto da MISNA
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Sabato 07 Maggio 2011 00:00 |
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Il Consiglio per i diritti umani dell’Onu ha votato oggi a Ginevra una risoluzione chiedendo all’Alto Commissario Navi Pillay l’invio di una missione in Siria per indagare sulle denunce di abusi e violazioni. Proposta dagli Stati Uniti, la risoluzione è stata approvata con 26 voti favorevoli, 9 contrari e 7 astensioni, e condanna l’uso della violenza contro manifestanti pacifici da parte delle autorità.
Fonti dell’opposizione riferiscono intanto di altre vittime tra i manifestanti, mentre il sito on-line dell’agenzia ufficiale Sana incentra il suo bollettino su violenze ai danni di poliziotti e militari da parte di “estremisti” e “terroristi”. Notizie in ogni caso difficilmente verificabili, data anche l’assenza di giornalisti sul terreno.
Secondo fonti umanitarie citate da agenzie di stampa internazionali sarebbero almeno 16 le persone uccise oggi dalle forze di sicurezza a Deraa, cuore delle proteste anti-governative nel sud del paese, e decine i feriti; ‘Ansamed’ parla anche di 83 cadaveri portati oggi all’obitorio, citando un avvocato di Deera. Sempre secondo fonti umanitarie anche a Homs, nel centro del paese, ci sarebbero almeno nove vittime civili. |