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COREA DEL NORD: “OLTRE 50MILA CRISTIANI IN CAMPI DI PRIGIONIA” |
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Scritto da SIR
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Lunedì 25 Aprile 2011 00:00 |
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“Diritti umani calpestati, libertà di religione negata, oltre 50mila cristiani in campi di prigionia per la loro fede, vittime di un sistema giudiziario rigidamente basato sull’ideologia del regime: è il quadro della situazione in Corea del Nord, paese che, secondo il Rapporto 2011 dell’Organizzazione non governativa (Ong) ‘Open Doors’, detiene la ‘maglia nera’, in fatto di rispetto della libertà di coscienza e di religione nel mondo”.
Lo riferisce l’agenzia Fides, che cita il “sistema di giustizia parallelo” composto “da una serie di provvedimenti e organi che possono giudicare il comportamento di una persona, una sorta di ‘processo popolare’ regolato da una prospettiva puramente ideologica”. “Tutti i cittadini che incappano nei verdetti di tali processi – si apprende dal Rapporto -, sono spediti in campi di prigionia dove sono sottoposti regolarmente a torture e a trattamenti crudeli e disumani. Fra costoro vi sono anche i prigionieri per motivi di coscienza e di religione”. La libertà di religione in Corea del Nord è “totalmente negata”, come quella di coscienza, di opinione, di religione, di pacifica associazione. Secondo le testimonianze di persone fuggite dal Paese, il regime continua “una intensa propaganda anti-religiosa”.
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